Domanda di trasferimento non condizionata: quali sono le conseguenze?

Olivia – Innanzitutto grazie per la tempestività e la chiarezza delle vostre risposte. Quello che desidero sapere è quanto segue:”Presentare domanda non condizionata esclude anche la possibilità di ottenere il trasferimento in un’altra scuola dello stesso comune,dove peraltro sono anche residente,e per la quale avevo espresso la prima preferenza? Aspettando cordialmente una vostra risposta. Distinti saluti

Giovanna Onnis – Gentilissima Olivia,

in base al CCNI 2015/16, il docente soprannumerario trasferito a domanda condizionata che si trova ancora nell’ottennio, ha diritto al rientro con priorità nella scuola di precedente titolarità o, in mancanza di questa disponibilità, ha priorità per l’assegnazione di una scuola ubicata nel comune di precedente titolarità se presenta ogni anno domanda condizionata.

Non condizionare la domanda, quindi, fa perdere ambedue le priorità e il docente parteciperà alla mobilità in base al punteggio senza nessuna precedenza.

Potrà, quindi, ottenere il trasferimento nella scuola richiesta se il suo punteggio è superiore rispetto a quello di altri docenti che partecipano alla stessa fase della mobilità e richiedono la stessa scuola.

Non condizionare la domanda, inoltre, ha determinato per il docente la perdita di tutto il punteggio di continuità maturato nella scuola di precedente titolarità

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