Docente di sostegno senza allievo disabile: quale orario settimanale? Chiarimenti per il DSGA

DSGA – L’insegnante di sostegno di scuola secondaria di 1° grado , durante l’anno scolastico,a causa del trasferimento dell’alunno disabile,perde la cattedra e resta  “a disposizione” della scuola, che la utilizza prioritariamente per la sostituzione dei docenti assenti. Si chiede: quale orario di servizio deve seguire la docente?  Nell’ambito sempre delle 18 ore settimanali,  può essere utilizzata solo nelle ore indicate dalla stessa come “ suo” orario settimanale, oppure  a discrezione del capo di istituto, nelle ore necessarie alla sostituzione dei colleghi assenti?

Paolo Pizzo – Gentile DSGA,

si premette che non esiste una norma o un’indicazione precisa al riguardo. Si potrebbe applicare per analogia l’art 37 del CCNL/2007 che disciplina il caso del docente che rientra dopo il 30 aprile ed è a disposizione della scuola. Ma anche in questo caso non esiste per Contratto una regolamentazione dell’orario di servizio da seguire.

Certo è che non bisogna comunque dimenticare che il docente di sostegno è un docente della classe, e che quindi può essere anche impiegato a supporto della didattica della classe in cui c’era l’alunno disabile e che è la casse a cui il docente è stato quindi assegnato, ciò per non limitare il suo impiego esclusivamente per la  copertura dei colleghi assenti.

Non bisogna altresì dimenticare che è comunque un docente che ha sempre un orario settimanale di 18 ore e che queste devono essere distribuite in 5 giorni.

Fatta questa premessa, e per evitare che il docente sia impegnato oltre l’orario giornaliero o settimanale rispetto all’orario di tutti gli altri docenti, la materia dovrebbe essere discussa col docente stesso tenendo sicuramente conto delle esigenze, in primis della classe a cui è assegnato e poi anche in base ad altre attività didattiche in cui può essere impegnato, assegnando al docente un orario certo e distribuito equamente per i 5 giorni settimanali.

In poche parole anche per tali situazioni il docente deve avere un orario fisso settimanale in modo da sapere in quali ore è impegnato e per quali attività.

Se poi il docente è d’accordo, stabilire all’intero di questo orario una certa flessibilità in base alle esigenze che si vengo a determinare.

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