Ferie ATA art. 59: posso avvalermi delle ferie residue dello scorso anno scolastico?

Antonio – Sono un collaboratore scolastico di ruolo e ho accettato un incarico a t. d. Fino al 30 giugno 2015 come assistente tecnico. Nell’a.s. 2014/15 in servizio come ausiliario di ruolo ho maturato le ferie che non ho fruito per intero per motivi di servizio, adesso che ho accettato, ai sensi dell’art.59 questo incarico come Ass. Tec. posso usufruire delle ferie di cui sopra? se si vi chiedo di citarmi la normativa perché il direttore dei servizi generali della scuola dove attualmente presto servizio dice che essendo questo un servizio come inc. annuale io non posso usufruirne e che posse farle quando ritorno alla scuola di mia titolarità dopo il 30 giugno 2016. Grazie e distinti saluti
di Giovanni Calandrino – Gentile Antonio, l’Aran in merito alla questione ha già fornito un “Orientamento Applicativo” che di seguito riporto:

“Nel caso specifico l’ art. 59 del CCNL 2006/2009 consente al personale ATA di accettare contratti a tempo determinato, nell’ambito del comparto scuola e di durata non inferiore ad un anno, mantenendo senza assegni, complessivamente per tre anni, la titolarità della sede.

L’accettazione dell’incarico prevede l’applicazione della disciplina prevista dallo stesso CCNL per il personale assunto a tempo determinato, fatti salvi i diritti sindacali.
In materia di ferie l’ art 13, comma 8, (norma comune sia per il personale docente e ATA a tempo indeterminato sia per il personale docente e ATA a tempo determinato) esplicita perentoriamente che le ferie sono un diritto irrinunciabile e non sono monetizzabili tranne quanto previsto dal comma 15 (all’atto di cessazione dal rapporto di lavoro, qualora le ferie spettanti non siano state fruite).

Il comma 10, del medesimo articolo, stabilisce che la fruizione della ferie non godute a causa di particolari esigenze di servizio o in caso di motivate esigenze di carattere personale e di malattia dal suddetto personale possa essere differita rispetto a quanto disciplinato dal precedente comma 9.

Pertanto, a parere di questa Agenzia, per quanto espressamente previsto dal vigente CCNL e considerato che personale destinatario dell’art. 59 rientrando nella sede di titolarità al termine del contratto a tempo determinato non cessa il rapporto di lavoro, non si ravvisano le condizioni per attivare un provvedimento di liquidazione del compenso sostitutivo per le ferie maturate e non fruite.

La fruizione delle ferie maturate e non godute dovrebbe essere favorita al rientro nella sede di titolarità.”

Dunque le ferie le possono essere concesse o disposte anche durante l’anno di supplenza, tuttavia se non riesce a fruirle nel corso dell’incarico a tempo determinato, può farlo al rientro nella sede di titolarità. Come chiarito dall’orientamento applicativo sopra menzionato.

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