I requisiti previsti per la pensione anticipata per le donne per i prossimi anni

Anna  –  Buongiorno, vorrei informazioni sulla possibilità di pensionamento per me più vicina e vantaggiosa. Nata il 03/10/1953, docente di Matematica e Scienze Scuola Secondaria di primo grado. In ruolo dal 22/09/1984 con decorrenza giuridica dal 01/09/84. Riconoscimento pre-ruolo e università di 8 anni 10 mesi e 10 giorni. Da agosto 2013 fino ad agosto 2016 invalidità civile 100% per grave patologia con richiesta contributi figurativi. In corso richiesta contribuzione figurativa di 5 mesi per periodo prima maternità (non ancora definita). In quale modo potrei andare in pensione dal 01/09/2016 e con quali penalizzazioni? Grazie. Cordiali saluti.

FP – Gentile Anna,

in premessa, considerata la sua età anagrafica e la sua anzianità contributiva, la possibilità di “uscita” secondo quanto previsto dalla L. 214/2011 (Riforma Fornero) è data dal raggiungimento del requisito per la pensione anticipata.

Di seguito le indico i requisiti previsti per la pensione anticipata per le donne, per i prossimi anni:

– dal 2016 al 2018 41 anni e 10 mesi;
– dal 2019 al 2020 42 anni e 2 mesi;

Per effetto dei suddetti requisiti maura il diritto alla pensione anticipata nel 2017.

Le segnalo, tra l’altro, un’altra possibilità di pensionamento riservata alle solo donne: la cosiddetta opzione 57 + 35, ovvero 57 anni e 3 mesi di età e 35 anni di anzianità contributiva.

Possibilità che le permetterebbe di andare in pensione già dal 1/9/2016.

Ci tengo a precisare che la misura della sua pensione, in quest’ultimo caso (opzione donna), sarà determinata esclusivamente con le regole del sistema contributivo, oggettivamente più penalizzante degli altri sistemi di calcolo.

In merito a quanto appena indicato, si precisa che la suddetta possibilità di pensionamento è vincolata all’approvazione della legge di stabilità 2016.

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