Docente neo-immesso in fase 0 : trasferimento e AP. Chiarimenti

Sebastiano – vi scrivo in merito al tema in oggetto, sviluppato nell’articolo di orizzonte scuola di seguito riportato:
http://www.orizzontescuola.it/node/58363
Dall’articolo sembrerebbe che rientri nella seguente casistica:

“Docenti neo-immessi (a.s. 2015/16) nella fase 0 e nella fase A Questi docenti, essendo neo-immessi nel corrente anno scolastico 2015/16, sono susede provvisoria e per l’assegnazione della sede definitiva dovranno necessariamente fare domanda di trasferimento per l’a.s. 2016/17, altrimenti sarà l’Ufficio Scolastico a stabilire la loro destinazione. Per loro non si prevede un coinvolgimento negli ambiti territoriali e non risultano inseriti nel piano di mobilità straordinaria, per cui potranno esprimere preferenze specifiche per scuole ubicate esclusivamente nella provincia di immissione in ruolo dove risultano avere la titolarità. Per loro, quindi, risulta confermata la provincia di immissione in ruolo come provincia di titolarità.”

In tale scenario visto che ho preso il ruolo in provincia X, per il prossimo anno scolastico posso fare domanda di ulteriore sede provvisoria su altra regione, considerato che abbiamo un bambino al disotto dei 3 anni di età, che vive con il papà. Quindi un trasferimento provvisorio inteso come avvicinamento al coniuge? Se si, in quale periodo viene inoltrata la domanda? È possibile inoltrare la domanda ogni anno?
Grazie anticipatamente

Giovanna Onnis – Gentilissimo Sebastiano,

la richiesta della sede definitiva mediante la domanda di trasferimento è differente rispetto alla richiesta di assegnazione provvisoria che è mobilità annuale e non modifica la sede di titolarità.

Come docente neo-immesso in ruolo in fase 0 devi presentare domanda di trasferimento, per l’assegnazione della sede definitiva, solo nella provincia X che è la tua provincia di titolarità.

Potrai chiedere assegnazione provvisoria interprovinciale grazie al bimbo di età inferiore ai 3 anni che ti consente di aggirare il vincolo triennale di permanenza nella provincia di immissione in ruolo, sempre che la normativa attuale venga confermata anche per l’a.s. 2016/17.

Le regole per le future assegnazioni provvisorie non si conoscono ancora e se  rimarranno invariate rispetto a quelle valide fino al corrente a.s., le domande si dovrebbero presentare nel periodo giugno-luglio e avendo i requisiti è stato sempre possibile chiedere AP anche ogni anno scolastico

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