Aspettativa per motivi di famiglia per dipendente assunto fino al 30/6

Scuola – sono un assistente amministrativa, mi sto occupando dell’assenza  di un assistente tecnico, questo ha assunto servizio l’11 settembre 2015 fino al 30/06/2016 contratto a tempo determinato. Questa persona dall’11 settembre all’11 dicembre è assente per malattia, di cui il primo mese al 100% e gli altri 2 AL 50%. Per questa malattia nel certificato è riportato “STATO PATOLOGICO SOTTESO O CONNESSO ALLA SITUAZIONE DI INVALIDITA RICONOSCIUTA. Ora alla scadenza del terzo mese per malattia l’interessato farà domanda di aspettativa per 3 mesi, eventualmente potrebbe esserci una proroga successivamente. Le mie domande sono due: 1.può fare domanda di aspettativa per motivi personali non retribuita e quindi non utile ne per la carriera ne per contributi  a pezzi? 2. Possiamo nominare un supplente su questo tipo di assenza?

Paolo Pizzo – Gentile scuola,

la risposta è positiva.

l’art. 18 comma 1 recita: L’aspettativa per motivi di famiglia o personali continua ad essere regolata dagli artt. 69 e 70 del T.U. approvato con D.P.R. n. 3 del 10 gennaio 1957 e dalle leggi speciali che a tale istituto si richiamano. L’aspettativa è erogata dal dirigente scolastico al personale docente ed ATA. L’aspettativa è erogata anche ai docenti di religione cattolica di cui all’art. 3, comma 6 e 7 del D.P.R. n. 399/1988, ed al personale di cui al comma 3 dell’art. 19 del presente CCNL, limitatamente alla durata dell’incarico.

Il comma 3 (richiamato dall’art. 18/1) prevede che l’aspettativa per motivi di famiglia, personali e di studio è concessa a domanda dal dirigente scolastico ai docenti di religione cattolica, sia a quelli con 4 anni di anzianità, sia a quelli sprovvisti, al personale docente, educativo ed ATA assunto con contratto a tempo determinato per l’intero anno scolastico (31/8) o fino al termine delle attività didattiche (30/6).

Appurato quindi il diritto dell’assistente a richiedere l’aspettativa in questione, per ciò che riguarda il termine dell’incarico del supplente bisognerebbe sapere quale sarà la durata di aspettativa concessa al titolare.

Se la richiesta è per tutto l’anno scolastico allora il posto deve ritornare all’atp in quanto  resosi disponibile per tutto l’anno scolastico e riassegnato al 30/6. Altrimenti, per periodi inferiori all’intero anno scolastico, la supplenza è breve e temporanea e quindi bisogna convocare dalle graduatorie di istituto.

 

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