15 giorni di congedo in occasione del matrimonio per il personale assunto a tempo determinato

DSGA  – Grazie Si chiede se, un collaboratore scolastico a tempo determinato, ha diritto al congedo matrimoniale poichè ha assunto servizio in data 30/09/2015   (il cui contratto di lavoro terminerà il 30/06/2016) e ha contratto matrimonio il 29/09/2015, quindi prima della nomina e della presa di servizio. L’art. 19 del contratto recita: Il personale docente e ATA assunto a tempo determinato ha diritto entro i limiti di durata del rapporto, ad un permesso retribuito di 15 giorni consecutivi in occasione del Matrimonio .  Il dipendente ha, altresì diritto ad un permesso retribuito di 15 giorni……….. da una settimana prima a due mesi successivi al matrimonio stesso sempre entro la durata del rapporto di lavoro.   In attesa di una cortese risposta si inviano distinti saluti.

Paolo Pizzo – Gentile DSGA.

il nostro parere più volte ribadito nella rubrica è che al collaboratore non spetti il congedo.

L’art. 15 comma 3 del CCNL comparto Scuola prevede che il personale docente, educativo ed ATA assunto a tempo indeterminato ha diritto ad un permesso retribuito continuativo e non fraziona­bile di quindici giorni che decorrono dalla data indicata dal dipendente stesso e comunque in uno spazio temporale compreso tra una settimana prima e due mesi successivi al matrimonio stesso; nel periodo, continuativo e non frazionabile, si conteggiano tutti i giorni ricadenti all’interno dello stesso anche non lavorativi e festivi.

L’art. 19 comma 1  prevede che al personale assunto a tempo determinato, al personale di cui all’art. 3, comma 6, del D.P.R. n. 399 del 1988 e al personale non licenziabile di cui agli artt. 43 e 44 della legge 20 maggio 1982 n. 270, si applicano, nei limiti della durata del rapporto di lavoro, le disposizioni in materia di ferie, permessi ed assenze stabilite dal presente contratto per il personale assunto a tempo indeterminato, con le precisazioni di cui ai successivi commi.

Il comma 12 prevede che “Il personale docente ed ATA assunto a tempo determinato ha diritto entro i limiti di durata del rapporto, ad un permesso retribuito di 15 giorni consecutivi in occasione del matrimonio”.

Per il personale assunto a tempo determinato, anche se per supplenza breve, il giorno del matrimonio e il relativo congedo devono ricadere entro i termini del contratto.

Pertanto, per tale personale il diritto ai 15 giorni di permesso retribuito per matrimonio scaturisce nel momento in cui il matrimonio avviene in un periodo in cui il docente ha un rapporto di lavoro con la scuola.

A meno quindi di interventi chiarificatori in materia (es. ARAN) non è per noi possibile fruire del congedo in parola se il matrimonio è avvenuto in un periodo in cui il docente non aveva alcun rapporto di lavoro con la scuola.

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