Mobilità interprovinciale e ambiti territoriali

Laura – Sono docente di ruolo dal 2011, ho chiesto quest’anno un trasferimento e l’ho ottenuto. Per ragioni di lavoro di mio marito purtroppo ora so con certezza che non potrò restare in questa scuola. Avrò modo di chiedere un trasferimento interprovinciale tra quanti anni? Ma soprattutto, perderò il diritto acquisito di tempo indeterminato e entrerò a far parte dei contratti triennali? Grazie

Giovanna Onnis – Gentile Laura,

se sei stata immessa in ruolo nell’a.s. 2011/12 hai superato il vincolo triennale di permanenza nella provincia di immissione in ruolo e puoi chiedere liberamente il trasferimento interprovinciale in quanto non hai più vincoli.

E’ utile chiarire che, anche se tu fossi ancora nel vincolo triennale, con la legge 107 si è previsto, per l’a.s. 2016/17, un piano di mobilità straordinaria in deroga a tale vincolo e, quindi avresti in ogni caso potuto chiedere trasferimento in altra provincia.

In relazione al tuo ultimo quesito, la risposta è affermativa, in quanto, come prevede il comma 73 “Dall’anno scolastico 2016/2017 la mobilità territoriale e professionale del personale docente opera tra gli ambiti territoriali”, quindi la titolarità non sarà più in una specifica scuola e il trasferimento verrà disposto su uno degli ambiti richiesti.

Se ottieni il trasferimento richiesto potrai “candidarti” nelle scuole che più gradisci presentando curriculum e sarà il DS a conferire l’incarico in sintonia con il comma 80 della legge 107: “Il dirigente scolastico formula la proposta di incarico in coerenza con il piano triennale dell’offerta formativa. L’incarico ha durata triennale ed e’ rinnovato purché in coerenza con il piano dell’offerta formativa.”

Come poi chiarisce il comma 82, l’incarico e’ assegnato dal dirigente scolastico e si perfeziona con l’accettazione del docente.

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