Mobilità e legge 104/92: come bisogna esprimere le preferenze nella domanda?

Umberto – Avrei bisogno di un chiarimento in merito a questa frase trovata in alcune risposte relative alla precedenza per la legge 104 in fase di mobilità:
“Per posto richiedibile si intende l’esistenza nel comune di una istituzione scolastica corrispondente al ruolo di appartenenza dell’interessato, a prescindere dall’effettiva vacanza di un posto o di una cattedra assegnabile per trasferimento al medesimo.”

Io sto chiedendo da anni il trasferimento interprovinciale nel comune di residenza di mia moglie invalida al 100% con gravità senza ottenerlo per mancanza di posti (in tutta la provincia!) nella mia classe di concorso. La frase precedente vuol dire che ho diritto ad una cattedra anche in classe di concorso dove ho titolo ma non l’abilitazione? Se non è così può chiarirmi il significato della frase.
La ringrazio. Cordiali saluti

Giovanna Onnis – Gentilissimo Umberto,

la frase da te riportata non ha il significato che ipotizzi, nel senso che non viene fatto nessun riferimento a classi di concorso differenti rispetto a quella di titolarità.

In base alla normativa vigente fino al corrente anno scolastico, per usufruire , nel trasferimento, della precedenza legata alla legge 104 è indispensabile richiedere come prima preferenza scuole ubicate nel comune di residenza del familiare beneficiario della legge 104 art.3 comma 3 e, prima di passare a preferenze su altri comuni bisogna inserire preferenza sintetica sul comune.

Se nel comune non esistono istituzioni scolastiche dove poter insegnare la propria disciplina per la cdc di titolarità, la preferenza si deve esprimere sul comune viciniore dove esistono scuole utili.

Questo significa che anche in assenza di disponibilità di cattedre vacanti, ma in presenza di scuole dove in organico esiste la tua cdc di titolarità, la prima preferenza deve essere sul comune anche se sai già in partenza che non ci saranno posti disponibili per il trasferimento richiesto.

Ci tengo a chiarire che la mia risposta è legata alla tua richiesta di chiarimento e si basa sulla normativa vigente fino al corrente anno scolastico 2015/16, ma per il prossimo anno ci saranno modifiche in merito, sia per quanto riguarda le preferenze che, in base al comma 73 della legge 107, saranno sugli ambiti territoriali e non su specifiche scuole, sia per quanto concerne le precedenze che non sono state prese in esame nella legge 107.

Per chiarimenti e delucidazioni è necessario, quindi, aspettare la pubblicazione del CCNI 2016/17

Posted on by nella categoria Mobilità
Versione stampabile
ads ads