Mobilità e vincoli temporali (triennale e quinquennale) per docente neo-immesso sul sostegno. Chiarimenti

Felicia – Sono un’insegnante di sostegno entrata di ruolo quest’anno (settembre 2015) nella fase 0. So che il vincolo su sostegno decorre dalla nomina giuridica in ruolo e comprende anche l’anno scolastico in corso e che il vincolo quinquennale non impedisce,comunque, ai docenti interessati, la mobilità nell’ambito del sostegno agli alunni con disabilità. In tale ambito (sostegno), pertanto, noi docenti possiamo richiedere, anche durante il quinquennio, il trasferimento e/o il passaggio di cattedra ed il passaggio di ruolo.

A tal proposito l’insegnante di sostegno che non ha terminato il quinquennio di permanenza può chiedere il trasferimento solo per la medesima tipologia di posto di sostegno. Questo significa che, nel mio caso di neoinsegnante di ruolo nel sostegno, il vincolo triennale non vale in caso di trasferimento interprovinciale sul sostegno? Grazie come sempre per la vostra onestà e competenza.

Giovanna Onnis – Gentilissima Felicia,

in base alla normativa vigente il vincolo quinquennale sul sostegno non impedisce al docente interessato di chiedere mobilità sempre sul sostegno.

La mobilità potrà essere trasferimento se si tratta di docente titolare AD00 o passaggio di ruolo per il docente titolare AD00 che chiede passaggio nel II grado sulla DOS o sempre passaggio di ruolo per il docente titolare DOS che chiede passaggio nel I grado sulla AD00.

Se il docente non ha superato il vincolo quinquennale non può chiedere mobilità su materia e, quindi non potrà chiedere neanche passaggio di cattedra.

Se per il trasferimento esiste il vincolo triennale di permanenza nella provincia di immissione in ruolo , la stessa cosa non si può dire per il passaggio di ruolo che può essere richiesto sia a livello provinciale che interprovinciale dopo aver superato l’anno di prova nel ruolo di appartenenza.

La mobilità professionale, infatti, in base alla normativa vigente, non è interessata dal vincolo triennale, quindi non esistono vincoli temporali una volta che il docente ha superato l’anno di prova

Per la mobilità interprovinciale il blocco triennale si applica, quindi, ai trasferimenti e non ai passaggi, come esplicitato nell’art. 2 del CCNI 2015/16: “In osservanza di quanto previsto dall’art. 15 comma 10 bis del D.L. 104/2013 convertito in L. 8.11.2013 n. 128, il personale docente, non può partecipare ai trasferimenti per altra provincia per un triennio a far data dalla decorrenza giuridica della nomina in ruolo.” dove non vi è nessun riferimento ai passaggi di ruolo e/o di cattedra.

Per l’anno scolastico 2016/17, quindi, non potrai chiedere trasferimento interprovinciale in quanto come neo-immessa nella fase 0 non sei coinvolta nel piano mobilità straordinaria e la tua provincia di immissione è provincia di titolarità. Solo se la normativa sulle precedenze rimane invariata potrai aggirare il vincolo triennale nel caso tu sia beneficiaria di una delle precedenze previste nel CCNI .

Non potrai chiedere, però, neanche passaggio di ruolo interprovinciale in quanto non hai ancora superato l’anno di prova che si concluderà il 31 agosto . Il passaggio interprovinciale potrai chiederlo, quindi nel 2016/17 per l’a.s. 2017/18.

Tutto ciò, chiaramente, se le disposizioni in merito non subiranno modifiche in seguito alla contrattazione a livello nazionale sulla futura mobilità

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