Docente e diritto di sciopero: è obbligato a comunicare la sua adesione?

Simona – Salve, sono una docente precaria di scuola primaria e chiedo gentilmente delucidazioni sulla questione sciopero. Il mio istituto prevede una raccolta firma dei docenti che aderiscono così come di quelli che non aderiscono. Mi chiedo: ma lo scopo dello sciopero no è proprio quello di creare disagio? Che senso ha aderire ma comunicarlo con giorni di anticipo? Eventualmente posso decidere di aderire senza comunicarlo in via preventiva senza ricorrere in richiami di alcun tipo? Ringrazio in anticipo. Saluti.

Giovanna Onnis – Gentilissima Simona,

la dichiarazione preventiva di adesione o meno allo sciopero può essere chiesta, ma la risposta non è obbligatoria da parte del docente e può essere data solo su base volontaria.

Lo sciopero è un diritto di tutti i lavoratori e come tale deve essere considerato, per cui non aderire alla raccolta firme di cui parli, non può assolutamente comportare richiami o sanzioni a carico del docente.

Il dirigente scolastico può chiedere, mediante circolare interna, ai docenti e al personale Ata se intendono dichiarare la propria adesione allo sciopero.

Ogni lavoratore può dichiarare se aderirà o meno allo sciopero, ma solo se vuole farlo in quanto non è obbligato.

Quindi sei liberissima di dichiarare o di non dichiarare cosa intendi fare e se non dichiari nulla non puoi essere costretta a farlo e non sei sanzionabile

Per maggiori chiarimenti ti invito a leggere la guida pubblicata da OS  http://www.orizzontescuola.it/news/vademecum-sciopero-non-c-obbligo-comunicazione-come-devono-comportarsi-insegnanti-e-ata-quanto

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