Mobilità 2016/17: le precedenze dovranno essere indicate nel CCNI

Maria Rosaria– Sono una neoimmessa in ruolo da GaE nella provincia di Mantova, ma assegnata per supplenza su sostegno fino al 30/6/2015 in provincia di Salerno, mia provincia di residenza. Domanda: in occasione della prossima mobilità straordinaria, posso godere dei benefici previsti per assistere mio padre ultra settantacinquenne, sofferente di tutti i malanni relativi all’età (pressione alta, vertigini, ecc.) che richiedono un’assistenza costante e continua?

Preciso che noi viviamo nello stesso palazzo, sullo stesso pianerottolo, ma in due appartamenti adiacenti. Approfitto per ringraziarvi per la risposta che gentilmente vorrete farmi pervenire, ma, soprattutto per la Vostra competenza e chiarezza. Distintamente saluto.

Giovanna Onnis – Gentile Maria Rosaria,

i criteri che dovranno essere seguiti per la mobilità 2016/17 devono essere ancora stabiliti, quindi anche sulle possibili precedenze non ci sono informazioni.

Nella legge 107, infatti, nel comma 78, viene considerata solo la precedenze della legge 104, articolo 21 e 33, comma 6 relativamente alla disabilità personale per l’assegnazione della sede al docente.

Per quanto concerne le altre precedenze valutate fino al corrente anno scolastico queste dovranno essere esplicitate nel CCNI 2016/17.

Ti chiarisco, comunque,  che in base all’attuale normativa, non sei obbligata a risiedere con tuo padre, ma l’età avanzata del familiare e la necessaria assistenza per malanni relativi all’età, non danno diritto a precedenza nella mobilità, in quanto è richiesta la legge 104/92 art.3 comma 3

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