Docente soprannumerario trasferito d’ufficio e mobilità 2016/17: criteri, regole e diritti devono essere ancora stabiliti

Antonella – Sono una docente di scuola secondaria di II grado con contratto a tempo indeterminato dal 2001. Lo scorso anno scolastico sono risultata soprannumeraria nella scuola di titolarità e trasferita d’ufficio a 60 km di distanza. Se ho ben capito la mia domandi di mobilità sarà fatta sugli ambiti territoriali (nella scuola in cui ero titolare dovrebbero esserci dei pensionamenti e dunque un posto disponibile per rientrare) e dovrà essere il Dirigente Scolastico ad accettare la mia domanda. Quello che non mi è chiaro è se dovrò stipulare un nuovo contratto e se questo sarà triennale, come avviene per i neoassunti. Grazie per l’attenzione.

Giovanna Onnis – Gentilissima Antonella,

i criteri e le regole per la mobilità 2016/17 devono essere ancora scritte.

Sono in corso i primi incontri, proprio per la definizione del CCNI e i sindacati battono sul mantenimento delle vecchie regole e puntano sullo slittamento degli ambiti territoriali, la cui definizione sarebbe tardiva rispetto alle domande di mobilità.

Puoi leggere su questo argomento molti articoli pubblicati da OS

http://www.orizzontescuola.it/news/mobilit-vecchie-regole-se-sindacati-non-collaborano-alla-definizione-degli-ambiti-territoriali

http://www.orizzontescuola.it/news/mobilit-ambiti-territoriali-entro-febbraio-prossima-riunione-10-novembre

http://www.orizzontescuola.it/news/mobilit-201617-sindacati-non-collaborano-definizione-ambiti-territoriali-ma-miur-procede

http://www.orizzontescuola.it/news/mobilit-incontri-serrati-al-miur-arrivare-al-ccni-201617

Come docente soprannumeraria, con le vecchie regole, presentando domanda condizionata , avresti il diritto di rientrare con precedenza nella scuola di ex-titolarità e questo diritto lo avresti mantenuto per 8 anni.

Ora con la legge 107 si prevede uno stravolgimento della mobilità per il 2016/17 e non si sa se questo diritto per i docenti soprannumerari rimanga valido, come sarebbe giusto che sia.

Sull’argomento ti indico un articolo pubblicato da OS dove sono evidenziati i numerosi punti interrogativi  http://www.orizzontescuola.it/news/mobilit-201617-preferenze-territoriali-esprimere-nella-domanda-grande-nodo-sciogliere

Per quanto riguarda il tuo quesito sul contratto, tu sei docente di ruolo e non devi stipulare nessun nuovo contratto, infatti nella legge 107 non si parla di contratto triennale, ma di incarico triennale che è cosa ben diversa.

Nel comma 80 della legge 107, infatti, si stabilisce che “ Il dirigente scolastico formula la proposta di incarico in coerenza con il piano triennale dell’offerta formativa. L’incarico ha durata triennale ed e’ rinnovato purché in coerenza con il piano dell’offerta formativa…….”

 

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