Mobilità 2016/17: domanda volontaria non accolta, quali conseguenze?

Fabio – So che la normativa in merito agli ambiti territoriali è ancora da definire, ma dalle informazioni che ho raccolto sulla attuale legge della riforma scolastica non mi è ancora chiaro il destino di chi, come me, è già stato trasferito sulla classe di concorso di titolarità e vorrebbe chiedere il passaggio di ruolo alle superiori, nella stessa provincia.
Io ho avuto a maggio scorso il trasferimento nella classe di concorso per la quale sono di ruolo dal 2007 (A018, educazione artistica alle medie).

Sono abilitato anche per l’A025 (disegno e storia dell’arte nelle superiori) e da due anni, mediante assegnazione provvisoria insegno quella materia nei licei.
Anche quest’anno chiederò il passaggio di ruolo come ho fatto finora, ma se la mia domanda non dovesse essere accolta da nessun dirigente, l’USR mi troverà d’ufficio una collocazione nell’ambito territoriale di nuovo per le medie? E se non c’è posto nelle medie in quell’ambito territoriale? Non sarò più titolare nella scuola attuale? Vi ringrazio per l’attenzione, cordiali saluti.

Giovanna Onnis – Gentilissimo Fabio,

come premetti tu stesso i criteri e le regole per la mobilità negli ambiti territoriali devono essere ancora stabiliti in sede di contrattazione nazionale e il cammino non sembra semplice considerando i numerosi punti interrogativi e nodi da sciogliere.

Sarà il CCNI 2016/17 che potrà e dovrà chiarire la questione, ma per rispondere al tuo quesito mi sento di ipotizzare che, nel caso tu non ottenga il movimento richiesto (passaggio di ruolo nel II grado), manterrai la tua titolarità nella scuola attuale e non verrai “collocato” d’ufficio in un ambito territoriale.

Non si è mai verificata una mobilità d’ufficio in presenza di sede di titolarità e coloro che, fino al corrente anno scolastico, hanno presentato domanda di mobilità volontaria e non sono stati accontentati, sono rimasti nella scuola di titolarità.

Non credo che in sede di contrattazione si possa stabilire diversamente, ma , in ogni caso sarà utile verificarlo dopo la pubblicazione del CCNI .

Se, invece, ottieni il passaggio di ruolo in uno degli ambiti territoriali richiesti e nessun DS ti propone l’incarico, sarà l’USR a conferirti l’incarico come stabilisce il comma 82 della legge 107.

L’incarico ti sarà assegnato in una scuola dell’ambito territoriale nel quale ottieni il passaggio di ruolo e tale incarico dovrà essere in sintonia con il passaggio ottenuto, quindi nel II grado.

Anche per questo aspetto ci dovranno essere delucidazioni nel CCNI 2016/17

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