Permessi 104/92: spettano anche ai dipendenti a tempo determinato?

Scuola – Si chiede se un supplente temporaneo possa fruire dei permessi per assistenza al familiare Legge 104. saluti.

Paolo Pizzo – Gentile scuola,

la risposta è positiva.

L’art 15/7 del CCNL Scuola dispone per il personale di ruolo: I permessi di cui all’art. 33, comma 3, della legge 5 febbraio 1992, n. 104 sono retribuiti come previsto dall’art. 2, comma 3 ter, del decreto legge 27 agosto 1993, n. 324, convertito dalla legge 27 ottobre 1993 n. 423, e non sono computati ai fini del raggiungimento del limite fissato dai precedenti commi nè riducono le ferie; essi devono essere possibilmente fruiti dai docenti in giornate non ricorrenti.

L’art 19 chiarisce che “Al personale assunto a tempo determinato, al personale di cui all’art. 3, comma 6, del D.P.R. n. 399 del 1988 e al personale non licenziabile di cui agli artt. 43 e 44 della legge 20 maggio 1982 n. 270, si applicano, nei limiti della durata del rapporto di lavoro, le disposizioni in materia di ferie, permessi ed assenze stabilite dal presente contratto per il personale assunto a tempo indeterminato [art 15], con le precisazioni di cui ai seguenti commi.”

Nei commi successivi nulla si dice in merito alla non possibilità di fruire dei permessi.

A ciò  si aggiunge che la stessa legge 104/92 non fa alcuna differenza tra dipendenti assunti a tempo determinato e indeterminato.

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