Visita specialistica fuori regione e giorni per il viaggio. Chiarimenti

Katia – sono un docente di scuola media a Napoli ad ottobre ho avuto un intervento alla corda vocale per un polipo, in ospedale a Verona per mia scelta professionale… oggi dopo un mese devo fare un controllo privato dal dott. che mi operato ma mi devo recare a Verona quindi mi servono due giorni uno per il viaggio di 6 ore più la visita che farò alle  ore 16… e il giorno successivo per tornare… Vorrei giustificare l’assenza del 1 giorno con certificato rilasciato dal dott…è possibile?. come posso giustificare il secondo giorno? grazie della disponibilità.

Paolo Pizzo – Gentilissima Katia,

Il CCNL/2007 non regolamenta in maniera specifica le visite specialistiche, per sottoporsi alle quali il dipendente ha tre possibilità:

  1. Assentarsi per motivi di salute (art. 17), presentando al rientro un certificato che attesti l’effettuazione della visita stessa;
  2. Chiedere un giorno di permesso retribuito per motivi personali (art. 15);
  3. Chiedere un permesso breve (art. 16);

Il ricorso all’uno o all’altro istituto dipende dalle circostanze concrete, tra cui anche la durata dell’assenza, dalle valutazioni del dipendente e del medico competente (che redige il certificato o la prescrizione).

Attualmente resta in vigore l’art.55-septies, comma 5-ter, del D.Lgs.n.165/2001 il quale stabilisce: “Nel caso in cui l’assenza per malattia abbia luogo per l’espletamento di visite, terapie, prestazioni specialistiche od esami diagnostici l’assenza è giustificata mediante la presentazione di attestazione rilasciata dal medico o dalla struttura, anche privati, che hanno svolto la visita o la prestazione”.

In base a tale normativa, come evidenziato anche dalla circolare del Dipartimento della Funzione Pubblica n.10/2011, ai fini della giustificazione dell’assenza per visite o prestazioni specialistica come assenza per malattia è sufficiente la presentazione da parte del dipendente della semplice attestazione rilasciata dal medico o dalla struttura anche privati che le hanno effettuate, senza alcun ulteriore adempimento o formalità aggiuntive (la giustificazione, ad esempio, che le medesime potevano essere effettuate solo in orari coincidente con quello di lavoro).

Puoi quindi imputare a malattia la visita presentando poi la certificazione rilasciata dalla struttura come disposto dalla legge citata.

La stessa cosa puoi fare per eventuali giorni di viaggio, imputarli quindi anch’essi a malattia allo stesso modo, come previsto dalla Circolare Ministeriale n. 301/1996, la quale dispone che nell’assenza possono essere  ricompresi i giorni del viaggio: nel caso in cui la struttura pubblica o privata si trovi in un’altra città e il personale avesse bisogno dei giorni di viaggio per raggiungere la struttura, questi devono essere conteggiati e considerati a tutti gli effetti come “assenza per malattia.

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