Assegnazione di spezzoni orari di sostegno e alternativa alla Religione Cattolica.

Scuola– Dovendo procedere all’assegnazione di spezzoni orari di sostegno e alternativa alla Religione Cattolica, si chiede se si deve dare la precedenza ai docenti interni con orario inferiore alla cattedra o se è necessario comunque scorrere la graduatoria d’Istituto. Ringraziando per la preziosa collaborazione, si chiede una risposta in tempi brevi. Grazie La Segreteria.

Paolo Pizzo – Gentile scuola,

di seguito i criteri

a) prioritariamente si devono attribuire le ore di attività alternative ai docenti a tempo indeterminato in servizio nella rispettiva scuola, con precedenza nei confronti degli eventuali docenti totalmente in esubero e successivamente nei confronti di quelli che hanno l’obbligo di completare l’orario di cattedra. Si precisa che non è possibile per i docenti titolari di cattedra orario esterna, completare nella prima scuola con ore di attività alternative.

b) Nel caso in cui non si possa procedere come indicato nel precedente punto a), i Dirigenti scolastici devono conferire le ore alternative alla Religione Cattolica come ore eccedenti l’orario di cattedra fino al limite massimo di 6 ore. Come previsto dal comma 4 dell’articolo 22 della Legge Finanziaria 28 dicembre 2001 n. 448, l’assegnazione spetta a coloro che, in servizio nella scuola come docenti a tempo indeterminato e come supplenti con nomina fino al termine dell’anno scolastico o fino al termine delle attività didattiche, abbiano già completato l’orario di cattedra ed abbiano manifestato la propria specifica disponibilità.

L’invito a comunicare la disponibilità a svolgere le ore alternative come ore eccedenti deve essere rivolta a tutti gli insegnanti in servizio, ad eccezione dei docenti di Religione cattolica, dei docenti di Scuola dell’infanzia e dei docenti di Scuola primaria.

c) Qualora non sia possibile procedere nemmeno sulla base di quanto previsto nei punti precedenti, i Dirigenti scolastici potranno stipulare contratti a tempo determinato, fino al 30 giugno 2016, con supplenti già in servizio per orario inferiore a cattedra, ai fini del completamento dell’orario, o stipulare contratti a tempo determinato ex novo con aspiranti alle supplenze inclusi nelle attuali graduatorie d’istituto.

Per il sostegno, se spezzoni pari o inferiori le 6 ore bisogna seguire questa procedura.

Altrimenti si scorrono le GI.

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