Personale ATA supplente: la norme in caso di maternità anticipata

Ilenia – Buongiorno, non riesco a capire una cosa, sono una collaboratrice terza fascia sostituzioni brevi, per ora contratto fino al 23/11/2015 forse rinnovo di qualche settimana.. vorrei rimanere incinta, ma non capisco se mi spetterebbe qualcosa o no.. nel senso se io rimanessi incinta nel periodo di sostituzione mi potrei mettere in maternità anticipata visto ll lavoro pesante e a rischio salute? Qual ora rimanessi invece incinta e però scade il contratto? Mi spiegate un po’ come funziona? Perché ho sentito i sindacati ma la loro risposta è stata in maternità si va dall’ottavo mese.. e il lavoro non è pesante.. mahhhh

di Giovanni Calandrino – Gentilissima Ilenia, nei casi previsti dall’art. 17, comma 2, lettera a) del Testo Unico sulla maternità (gravi complicanze della gravidanza), spetta il 100% della retribuzione per il periodo di congedo coperto da nomina, mentre nei periodi fuori copertura contrattuale è fatto salvo esclusivamente il diritto alla corresponsione della relativa indennità di maternità nella misura dell’80% dell’ultimo stipendio riguardante l’ultimo contratto.
Quindi in caso di maternità anticipata le norme di riferimento sono le stesse per il personale di ruolo.

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