Docente soprannumerario e futura mobilità: le regole devono essere ancora stabilite

Massimo – sono docente ITP classe C430 di ruolo dal 01/09/2014  (vincitore di concorso 2012); insegno nella Provincia di Roma, e nel corrente anno scolastico lavoro su una COE in due scuole. Quest’anno entrambe le scuole dove insegno perdono classi, ed io quindi devo fare domanda di trasferimento nella stessa provincia (sarebbe il 3° anno, ultimo anno “vincolato”).

Qualora nell’intera provincia la C430 fosse in esubero, vorrei sapere se posso/devo fare domanda di utilizzazione o assegnazione provvisoria, e quale sarebbe la procedura.
E se invece ci fossero sufficienti necessità di posti/ore, ma soltanto in sedi per me molto disagiate, vorrei chiedervi se ci possono essere strade alternative; ed in caso affermativo quali sono.  Grazie in anticipo. Cordiali saluti

Giovanna Onnis – Gentilissimo Massimo,

in base alla normativa vigente, in caso di contrazione in organico nella scuola di titolarità e se l’USP non trova una sede di completamento per costituire una COE, il docente titolare della cattedra , diventerà soprannumerario e dovrà presentare domanda di trasferimento.

Se non potrà essere accontentato in nessuna delle preferenze espresse, sarà trasferito d’ufficio anche in sedi disagiate non richieste.

Ti ricordo che, in base al comma 73 della legge 107, la mobilità per l’anno scolastico 2016/17 avverra negli ambiti territoriali e i docenti in esubero saranno assegnati agli ambiti territoriali.

Il docente trasferito d’ufficio , fino al corrente anno scolastico, aveva la possibilità di chiedere utilizzazione anche per altre classi di concorso in sedi per lui più “comode” e sarebbe auspicabile che questa possibilità ci fosse sempre anche per il prossimo anno scolastico.

E’ ancora prematuro stabilire le regole in merito con il CCNI sulla mobilità annuale perché per ora sono in corso le “trattative” e gli incontri tra MIUR e sindacati per la mobilità definitiva (trasferimenti e passaggi) per l’a.s. 2016/17 che ha priorità rispetto alla mobilità annuale (utilizzazioni e assegnazioni provvisorie).

Per avere risposte più precise è necessario attendere, quindi , i nuovi CCNI per verificare conferme o eventuali modifiche rispetto alla normativa valida fino al corrente anno scolastico

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