Legge 104/92 e disabilità personale: l’art.21 e l’art.33 garantiscono precedenza nell’assegnazione della sede anche con la legge 107

Mauro – Sono un docente di Liceo, volevo chiedere informazioni sulla legge 104 art. 21 e art 33.  Sono in possesso di una invalidità civile del 100% e dell’art 3 comma 3 della legge 104/92. Alla luce di questi diritti riconosciuti volevo chiedere se rientro sia nell’art. 21 che nell’art. 33 della legge 104? Cordiali saluti

Giovanna Onnis – Gentilissimo Mauro,

i requisiti che indichi ti consentono indiscutibilmente di usufruire dei benefici previsti nella legge 104/92 sia per quanto riguarda l’art. 21, sia per l’art.33.

Nell’art.21, infatti, si considera la precedenza nell’assegnazione di sede e si tiene conto dei seguenti requisiti:

1. La persona handicappata con un grado di invalidità superiore ai due terzi o con minorazioni iscritte alle categorie prima, seconda e terza della tabella a annessa alla legge 10 agosto 1950, n. 648, assunta presso gli enti pubblici come vincitrice di concorso o ad altro titolo, ha diritto di scelta prioritaria tra le sedi disponibili.
2. I soggetti di cui al comma 1 hanno la precedenza in sede di trasferimento a domanda.

Queste condizioni rientrano nel tuo caso personale quindi hai titolo per beneficiare della precedenza prevista dal succitato art.21.

Lo stesso si può dire per l’art.33 che al comma 6 stabilisce: “La persona handicappata maggiorenne in situazione di gravità può usufruire alternativamente dei permessi di cui ai commi 2 e 3, ha diritto a scegliere, ove possibile, la sede di lavoro più vicina al proprio domicilio e non può essere trasferita in altra sede, senza il suo consenso.”

L’art. 3 comma 3 della legge 104/92, del quale sei beneficiario ti garantisce i diritti previsti e indicati nel comma 6 dell’art.33 sopra citato.

Ti ricordo che, nel caso tu sia interessato alla mobilità per il prossimo anno scolastico, la tua disabilità personale ti garantisce priorità nell’assegnazione dell’incarico da parte del Dirigente scolastico in caso di mobilità negli ambiti territoriali, così come previsto nel comma 78 della legge 107:

A decorrere dall’anno scolastico 2016/2017, per la copertura dei posti dell’istituzione scolastica, il dirigente scolastico propone gli incarichi ai docenti di ruolo assegnati all’ambito territoriale di riferimento, prioritariamente sui posti comuni e di sostegno, vacanti e disponibili, al fine di garantire il regolare avvio delle lezioni, anche tenendo conto delle candidature presentate dai docenti medesimi e della precedenza nell’assegnazione della sede ai sensi dell’articolo 21 e dell’articolo 33, comma 6, della legge 5 febbraio 1992, n. 104.

Questa è l’unica precedenza che viene menzionata nella legge 107  e per le altre bisognerà aspettare il CCNI sulla mobilità 2016/17.

Sembra chiaro, infatti, che per l’assegnazione della sede sarà valida la precedenza della legge 104, articoli 21 e 33, comma 6. Di conseguenza i docenti con disabilità personale avranno la priorità nella sede presso cui invieranno il curriculum.

Posted on by nella categoria Varie
Versione stampabile
ads ads