Scuola chiusa e obblighi dei dipendenti

Daniela – buongiorno, premesso che – il nostro edificio scolastico è diviso in ALE intercomunicanti; – il Sindaco, a seguito di verifiche strutturali all’edificio, ha emesso ordinanza di chiusura della scuola per tre giorni alterni per ALA; – il nostro Dirigente Scolastico a seguito della citata ordinanza ha emesso una circolare interna nella quale obbliga, di fatto, i docenti a presenziare all’interno dell’istituto restando a disposizione. ciò precisato, ma è legale la circolare del Dirigente Scolastico ? considerato che la nostra funzione è strettamente legata alla presenza in classe degli alunni ? cosa potremmo fare ?

Paolo Pizzo – Gentilissima Daniela,

La chiusura della scuola per gravi eventi (nevicate, alluvioni ecc.) o anche per interventi di manutenzione straordinaria che precludono al personale e agli allievi l’accesso ai locali determinato delle assenze giustificate per tutto il personale.

Le assenze così determinate, infatti, comprese quelle del personale ATA, sono pienamente legittimate e non devono essere “giustificate” e nemmeno essere oggetto di decurtazione economica, di recupero, o considerate ferie o permessi retribuiti.

Essendo il rapporto di lavoro del personale della scuola di natura civilistica e obbligazionaria tra le parti che lo sottoscrivono, il principio giuridico di riferimento è l’art. 1256 del Codice civile, che recita:

“L’obbligazione si estingue quando, per una causa non imputabile al debitore (nel nostro caso dipendente della scuola), la prestazione diventa impossibile. Se l’impossibilità è solo temporanea, il debitore, finché essa perdura, non è responsabile del ritardo dell’adempimento”.

Pertanto in assenza di allievi il dirigente non può obbligarvi ad andare a scuola ameno che in contrattazione di istituto non abbiate deciso diversamente.

Dovrete quindi parlare col DS e chiedergli su quale fondamento normativo ha disposto la circolare in questione.

 

Posted on by nella categoria Assenze, Didattica
Versione stampabile
ads ads