Docente I.T.P. DOP e diverse possibilità di utilizzazione. Chiarimenti

Gerardo – Sono un insegnante I.T.P. di un istituto professionale di Milano, classe di concorso C130, e da parecchi anni purtroppo sono anche D.O.P., vorrei cortesemente conoscere l’utilizzo che hanno i D.O.P. , perché secondo me ci sono delle cose che non quadrano nella mia scuola. Solo per informazione nella mia scuola siamo 5/6 D.O.P. e tutti siamo trattati credo abbastanza male. Grazie dell’attenzione che avrete. Cordialmente

Giovanna Onnis – Gentilissimo Gerardo,

il docente DOP non avendo una scuola di titolarità deve chiedere utilizzazione con la mobilità annuale e se non può essere accontentato in nessuna delle preferenze espresse, viene utilizzato d’ufficio in sede non richiesta e in mancanza di disponibilità oltre che per la sua classe di concorso anche per cdc affini, può essere utilizzato anche con 18 ore a disposizione.

Non chiarisci le modalità con le quali tu e gli altri tuoi colleghi DOP venite utilizzati e in che modo siete penalizzati, ma mi auguro che tutto sia in sintonia con la normativa vigente.

L’utilizzazione dei docenti DOP, con le diverse possibilità, viene chiarita nel dettaglio nel CCNI sulle utilizzazioni e AP 2015/16 dove, nell’art.2 comma 3, si stabilisce quanto segue:

Il personale in soprannumero, titolare sulla dotazione provinciale e senza sede, appartenente a classe di concorso o ruolo in esubero, viene utilizzato anche d’ufficio in altra classe di concorso o posto, comunque nell’ambito di un unico grado di istruzione, nel seguente ordine:
a) insegnamenti richiesti per l’utilizzazione a domanda per i quali si possiede l’abilitazione;
b) altri insegnamenti per cui si possiede l’abilitazione ovvero appartenenti a classi di concorso comprese nello stesso ambito disciplinare della classe di concorso di titolarità (D.M. 354 del 10/08/1998 integrato dal D.M. 448 del 10/11/1998);
c) insegnamenti a cui può accedere sulla base dei titoli di studio posseduti. L’utilizzazione d’ufficio su posti di sostegno del personale in soprannumero è disposta solo se l’interessato è in possesso del previsto titolo di specializzazione nonché qualora abbia frequentato apposito corso di formazione di cui all’art. 14 comma 14 del D.L. 95/2012 convertito con modificazioni dalla L. 135 del 7 agosto 2012 e successive modifiche e integrazioni “

Per quanto riguarda gli ITP, il CCNI considera nello specifico le diverse possibilità di utilizzazione dei docenti che, come te, si trovano nelle condizioni di esubero provinciale esplicitandole chiaramente nei commi 7 – 8 e 9 del succitato art.2:

7. Gli insegnanti tecnico-pratici appartenenti a classi di concorso in esubero in possesso di un titolo di studio che consenta l’accesso ad altra classe di concorso, sia essa appartenente alla tabella A, che alla tabella C, ovvero in altra area di sostegno, sono utilizzati, in base ai criteri stabiliti nei commi precedenti del presente articolo, sulle relative disponibilità per le quali hanno titolo, nei limiti della permanenza di situazione di esubero provinciale della classe di concorso o dell’area di provenienza. Nel caso di utilizzazione in classi di concorso della tabella A, sarà attribuito il maggior trattamento economico spettante.

8. Gli insegnanti tecnico-pratici utilizzati in provincia diversa da quella di titolarità per le iniziative sperimentali di diffusione delle tecnologie delle informazioni, anche nel caso di recepimento di tali iniziative negli ordinamenti didattici possono, a domanda, essere confermati nelle stesse attività, qualora non abbiano ottenuto il trasferimento o l’assegnazione provvisoria e permanga la situazione di soprannumero nella provincia di titolarità.

9. Dopo la copertura di tutti i posti comunque disponibili fino al termine delle attività didattiche nell’ambito di ciascuna classe di concorso o di classi affini, può essere previsto l’utilizzo degli insegnanti tecnico-pratici, negli uffici tecnici, nello svolgimento di esercitazioni di laboratorio per gruppi ristretti di alunni, per la realizzazione di progetti che prevedano attività di laboratorio e l’introduzione di nuove tecnologie nella scuola primaria, secondaria di I grado e negli istituti comprensivi. Gli insegnanti tecnico-pratici che risultino ancora in esubero potranno essere utilizzati in istituzioni di altro ordine o tipo:
a) negli uffici tecnici attivati ai sensi dell’art. 8 comma 7 del D.P.R. 87/2010 recante norme per il riordino degli istituti professionali e dell’art. 8 comma 4 del D.P.R. 88/2010 recante norme per il riordino degli istituti tecnici;
b) per lo svolgimento di attività didattiche tecnico-scientifiche connesse anche alla realizzazione di progetti di sperimentazione di nuovi ordinamenti e strutture;
c) in base a quanto disposto dall’art. 14, commi 17 e seguenti del D.L. 95/2012 convertito con modificazioni dalla L. 135 del 7 agosto 2012 e successive modifiche e integrazioni;
d) per gli adempimenti relativi al miglioramento della sicurezza nelle scuole in attuazione del decreto legislativo 19/9/94 n. 626 e successive modificazioni ed integrazioni, tenuto conto della disponibilità e della professionalità degli interessati;
e) per l’attuazione di progetti autorizzati, anche in via sperimentale, e conferibili solo in assenza di qualsiasi posto disponibile ed assegnabile a livello provinciale.

Non posso entrare nel merito del tuo caso personale in quanto non dai indicazioni e puoi verificare personalmente se la tua utilizzazione è in sintonia con la normativa che ti ho indicato, riportando le parti che ti riguardano direttamente

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