Assunta in fase C. La scuola non aveva richiesto la mia classe di concorso: utilizzata su supplenze, con orario comunicato giornalmente. Voglio cambiare sede

Tiziana – Sono una neo immessa in ruolo della fase C legge 107/2015, con assegnazione provvisoria in una scuola della provincia di Salerno. Da due giorni ho preso servizio nell’Istituto da me scelto alle convocazioni del 25//11/2015 e già dal primo incontro con il vicario
sono stata informata la scuola non aveva fatto alcuna richiesta di un docente di potenziamento nella mia classe di concorso e che all’inserimento nell’elenco delle sedi disponibili , aveva provveduto l’USP di competenza.

Alla richiesta su quale sarebbero stati i miei compiti mi è stato detto che non avendone fatto richiesta non era stata pianificata alcuna attività di potenziamento da svolgere durante l’anno e pertanto sarei stata utilizzata soltanto per supplenze anche solo giornaliere, cosa che sto facendo da due giorni a questa parte con un orario che mi viene comunicato la mattina stessa.

Allora mi chiedo è possibile richiedere l’utilizzazione in altra sede provvisoria visti questi presupposti e soprattutto dal momento che nella mia classe di concorso sono rimasti vacanti 9 posti di potenziamento, non assegnati per differimento della presa di servizio. Grazie.

risposta – gent.ma, la normativa non prevede questo caso, dal momento che il leit motiv della compagine governativa è piuttosto: abbiamo assegnato alle scuole i docenti che avevano richiesto.

E tuttavia, bisogna anche un attimo riuscire ad organizzarsi. E’ facile (e conveniente) da parte delle scuole dire: noi non avevamo chiesto questa classe di concorso. Ma questa è innanzitutto una mezza verità, in quanto il format on line per la richiesta del potenziamento non richiedeva la scelta di classi di concorso, ma solo del campo di potenziamento.

Che poi il dirigente, il suo staff e il collegio avessero pensato a specifiche classi di concorso,è diverso e non c’entra nulla con la normativa.

Dunque, il dirigente e il collegio docenti sono chiamati a ripensare il potenziamento, secondo le indicazioni della legge

"I neo docenti faranno parte dell’organico del potenziamento che le scuole potranno utilizzare per ampliare l’offerta formativa, potenziare l’inclusione scolastica, contrastare la dispersione, aprire maggiormente gli istituti al territorio. Si tratta di una media di 6/7 insegnanti in più per istituzione scolastica.".

Le supplenze sono un facile scudo, ma altre soluzioni ci sono. Parla direttamente con il Dirigente Scolastico, normativa alla mano.

Posted on by nella categoria Immissioni in ruolo
Versione stampabile
ads ads