Docente immesso in ruolo in fase 0 e mobilità 2016/17: sarà possibile chiedere trasferimento in provincia diversa da quella immissione in ruolo?

Lucia – Volevo sapere se si sa qualcosa per i trasferimenti per la fase zero. Sono stata immessa in ruolo a settembre, mi sono trasferita in un paesino della provincia di immissione in ruolo con mia mamma, mio padre e la mia piccola di 13 mesi e ho lasciato giù nella provincia di residenza mio figlio di 15 anni e mio marito. Non so come funziona, ma ci sono possibilità che a settembre prossimo mi avvicino all’altra metà della famiglia? Grazie aspetto una risposta

Giovanna Onnis – Gentilissima Lucia,

come docente neo-immessa sei su sede provvisoria e per l’anno scolastico 2016/17 dovrai chiedere la sede definitiva mediante domanda di trasferimento.

Per il prossimo anno scolastico ci sono una serie di “novità” per la mobilità dei docenti e molte sono ancora circondate da una serie di punti interrogativi ai quali il MIUR dovrà necessariamente dare risposta.

La legge 107 stabilisce, infatti, nei commi 73 e 108 diverse possibilità per i docenti neo-immessi a seconda della fase di immissione in ruolo.

Nel comma 73 si stabilisce che la mobilità territoriale e professionale sarà negli ambiti territoriali per tutti i docenti tranne coloro che sono stati immessi in ruolo nella fase 0 e nella fase A, per i quali continueranno ad essere applicate le vecchie regole con conseguente mobilità su specifiche scuole senza coinvolgimento negli ambiti territoriali.

Nel comma 108 viene previsto un piano di mobilità straordinaria, in deroga al vincolo triennale, su tutti gli ambiti territoriali a livello nazionale. Potranno chiedere mobilità interprovinciale, però, solo i docenti assunti a tempo indeterminato entro l’anno scolastico 2014/2015 e i neo-assunti in fase B e in fase C da GaE e non da GM. Risultano, invece, esclusi dal piano di mobilità straordinaria i docenti assunti in fase 0 e in fase A.

In base a queste disposizioni e in attesa di quanto verrà stabilito in sede di contrattazione nazionale, se le richieste dei sindacati non troveranno un positivo riscontro in merito al rinvio di un anno degli ambiti territoriali per consentire la mobilità 2016/17 con le vecchie regole, la tua situazione come neo-immessa in ruolo in fase 0, non ti consentirebbe la mobilità interprovinciale.

La provincia di immissione in ruolo sarebbe per te provincia di titolarità per la quale avresti il vincolo triennale di permanenza.

Utilizzo doverosamente il condizionale in quanto i criteri e le regole precise da applicare per la mobilità del prossimo anno scolastico sono ancora da definire e potremo venirne a conoscenza solo dopo la pubblicazione del CCNI 2016/17

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