Docente neo-immesso : nessuna garanzia per trasformare la sede provvisoria in sede definitiva con la domanda di mobilità

Claudia – Oggi ho scelto la sede provvisoria per il primo anno in fase C. La sede si trova vicino casa. Volevo sapere se il prossimo anno, quando ci sarà la domanda di trasferimento potrò chiedere di rimanere nella stessa sede o dovrò per forza andare altrove (con il rischio di allontanarmi molto da casa, sono al 4′ mese di gravidanza e a settembre il bambino avrà pochi mesi). Grazie in anticipo per l’aiuto.

Giovanna Onnis – Gentilissima Claudia,

nel corrente anno scolastico la scuola scelta è per te sede provvisoria e per il prossimo a.s. 2016/17 dovrai chiedere la sede definitiva mediante domanda di trasferimento.

I criteri e le regole da seguire per la futura mobilità devono essere ancora stabiliti in sede di contrattazione nazionale tra sindacati e MIUR. Le trattative sono in corso e ancora non è chiaro se gli ambiti territoriali previsti nel comma 73 della legge 107 verranno attivati per il prossimo anno scolastico o se questo verrà rinviato di un anno come chiedono i sindacati per consentire la mobilità 2016/17 con le vecchie regole come prontamente segnalato da OrizzonteScuola   http://www.orizzontescuola.it/news/mobilit-201617-miur-s-ad-ambiti-territoriali-subprovinciali-presentati-prossima-settimana

Detto ciò, per quanto riguarda il tuo quesito, se gli ambiti territoriali venissero rinviati di un anno, nella domanda di mobilità potrai sicuramente chiedere la scuola dove sei in servizio nel corrente anno scolastico, ma tale richiesta non rappresenta sicuramente una garanzia per ottenere l’assegnazione della scuola come sede definitiva. Questo dipende da quanti docenti chiedono la medesima scuola e da quale sia il loro punteggio e a parità di condizioni la scuola verrà assegnata al docente con punteggio maggiore.

Se, invece, ci saranno gli ambiti territoriali, nella domanda non potrai chiedere specifiche scuole, ma solo ambiti territoriali e per poter sperare di avere la scuola in assegnazione dovrai ottenere trasferimento e, quindi, titolarità nell’ambito in cui la scuola risulterà inserita.

Ottenuto il trasferimento presenterai la tua candidatura alla scuola dove invierai curriculum e sarà il Dirigente scolastico a conferire l’incarico triennale ad uno dei docenti che hanno presentato candidatura, come recita il comma 80 della legge 107.

Tutto ciò rimane ancora a livello ipotetico e ci sono molti quesiti senza risposta sull’argomento. Uno di questi riguarda la provincia di immissione in ruolo che sarebbe per te definitiva se assunta da GM o provvisoria se assunta da GaE e parteciperesti, in questo caso, al piano di mobilità straordinaria previsto dal comma 108 della legge 107.

Il discorso sulle preferenze esprimibili, quali e quante, rimane ancora un grande punto interrogativo, come segnalato in un articolo pubblicato da OS http://www.orizzontescuola.it/news/mobilit-201617-preferenze-territoriali-esprimere-nella-domanda-grande-nodo-sciogliere

Ciò che per ora risulta certo è che non ci sono garanzie per mantenere l’attuale scuola come sede definitiva, garanzia che in ogni caso un neo-immesso non ha mai avuto.

Per i dettagli e le certezze occorre aspettare il CCNI 2016/17

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