Elezione del Presidente del Consiglio d’Istituto: quali criteri?

Alessandro – Scrivo in merito ad una richiesta di informazioni di cui formulerò la domanda in seguito. Vorrei delucidazioni per quando riguarda l’elezione del Presidente del Consiglio di Istituto di cui sono stato tale nel triennio 2012/2015 e mi sono ripresentato per il prossimo triennio. La mia lista su tre, ha avuto la maggioranza dei voti di cui la prima eletta della mia lista ha avuto 75 voti il sottoscritto 67, abbiamo avuto 4 seggi su sei.

Ora ciò che le chiedo é questo….perché fare elezioni e mandare a votare genitori che nella maggior parte dei casi abitano lontano dalle sedi se poi con la maggioranza dei voti non si è prescelti e come è successo proprio ieri sera il Presidente é addirittura il rappresentante della lista meno votata? Perché far eleggere all’interno del Consiglio di Istituto il Presidente a questo punto? Non sarebbe meglio individuare i rappresentanti di classe i più meritevoli e inserirli direttamente nel Consiglio di Istituto direttamente dai docenti,dal momento che poi sono loro i principali artefici per designare le cariche in Consiglio? Esiste una legge che prevede,a questo punto,un inutile via vai nelle scuole di domenica e un sovraffollamento di persone il lunedì per votare,visto che i prescelti poi non vanno avanti? Spero di essere stato chiaro nella richiesta e gradirei una risposta esauriente in merito.

Giovanna Onnis – Gentilissimo Alessandro,

la normativa sull’argomento è molto chiara e distingue nettamente i due momenti di votazione.

Un primo momento specifico è quello riguardante l’elezione dei membri del Consiglio d’Istituto in base alle liste presentate dalle diverse figure che saranno rappresentate nel Consiglio. In questa fase tutti i genitori sono elettori ed eleggibili.

Un secondo momento è quello che riguarda l’elezione del Presidente del Consiglio d’Istituto che coinvolge solo i membri del CdI.

Il Presidente del Consiglio d’Istituto viene eletto, infatti, tra i rappresentanti dei genitori eletti, dallo stesso Consiglio d’istituto nella seduta di insediamento.

Tutti i genitori membri del CdI sono quindi candidati ed eleggibili alla carica di Presidente del CdI a prescindere dai voti ottenuti durante le elezioni per il rinnovo del Consiglio stesso, numero di voti ai quali la normativa non attribuisce nessuna influenza sulla scelta del Presidente del Consiglio d’Istituto

La normativa di riferimento è l’art.49 dell’OM 215/91 e l’art.8 comma 6 del Dlsg 297/94:

1. Il consiglio di circolo o di istituto, ai sensi dell’art. 5 del D.P.R. 31 maggio 1974, n. 416, è presieduto da uno dei suoi membri, eletto, a maggioranza assoluta dei suoi componenti, tra i rappresentanti dei genitori degli alunni. Qualora non si raggiunga detta maggioranza nella prima votazione, il presidente è eletto a maggioranza relativa dei votanti.

2. Qualora, per qualsiasi causa, non sia presente nel consiglio di circolo o di istituto la rappresentanza dei genitori, il consiglio è presieduto dal consigliere più anziano di età a norma dell’art. 2 del decreto interministeriale 28 maggio 1975.

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