Il docente che ottiene passaggio di cattedra non deve effettuare l’anno di prova

Maria Chiara – Sono stata immessa in ruolo nel 2009 sul sostegno scuola sec. II grado area scientifica AD01 in forza di una mia abilitazione nella classe di concorso A039 (Geografia) e ho svolto regolarmente il mio anno di prova e formazione nel corso dell’A.S. 2009-10. Per l’anno scolastico 2015-16, grazie a una mia seconda abilitazione per la classe di concorso A050, ho ottenuto il passaggio di cattedra dal sostegno su Italiano, sempre nella scuola secondaria II grado. Devo svolgere di nuovo l’anno di prova e la formazione? Grazie infinite

Giovanna Onnis – Gentilissima Maria Chiara,

il movimento da sostegno a posto comune è un normale trasferimento e così sarebbe stato per te se avessi chiesto la classe di concorso A039, mentre la richiesta per altra classe di concorso ha determinato un movimento diverso che rientra nella mobilità professionale e che indichi correttamente come passaggio di cattedra.

Le nuove disposizione sull’anno di prova stabilite dal DM 850/2015 introducono la “novità” che riguarda i docenti che hanno ottenuto il passaggio di ruolo e che sono tenuti a svolgere l’anno di prova e formazione nella sua interezza.

Niente di nuovo, invece, viene stabilito per il passaggio di cattedra, per il quale rimane valida la Circolare del 27 marzo 1980, n. 88, in base alla quale viene stabilito che i docenti che ottengono il passaggio di cattedra non sono tenuti ad effettuare l’anno di prova sia per quanto riguarda la formazione, sia per i 180 giorni di servizio.

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