Mobilità 2016/17 e ambiti territoriali: saranno coinvolti anche i docenti in ruolo da anni e i soprannumerari

Anna – Gentili consulenti, vi scrivo per avere chiarimenti sulla domanda di mobilità per l’A.S. 2016/2017. Sono una docente assunta in ruolo nell’ A.S. 2012/2013 e vorrei sapere se, inoltrando domanda di mobilità per cambiare scuola, verrei inserita negli ambiti territoriali o per i vecchi assunti valgono le vecchie regole, cioè posso scegliere io le scuole da inserire nella domanda. Ho letto parecchi articoli in proposito, ma tutto risulta nebuloso e poco chiaro.

Aggiungo che la scuola dove lavoro molto probabilmente verrà accorpata ad un’altra scuola, con il rischio concreto di perdere il posto di lavoro. Come perdente posto, verrei inserita lo stesso negli ambiti territoriali? Vi ringrazio per l’attenzione e vi invio i miei più distinti saluti.

Giovanna Onnis – Gentilissima Anna,

purtroppo per te le risposte ai tuoi quesiti sono ambedue affermative.

In base alla legge 107, infatti, nel comma 73 si stabilisce che “Dall’anno scolastico 2016/2017 la mobilità territoriale e professionale del personale docente opera tra gli ambiti territoriali.

Vengono coinvolti negli ambiti territoriali, quindi, non solo i docenti neo-immessi, ma tutti i docenti che chiedono e ottengono mobilità territoriale (trasferimento) e mobilità professionale (passaggio di cattedra e passaggio di ruolo), anche se si tratta di docenti in ruolo da tanti anni.

La normativa, infatti, non fa distinzioni in base all’anno di immissione in ruolo e l’unica categoria dei docenti esclusi dalla mobilità negli ambiti territoriali è quella dei docenti assunti in fase 0 e in fase A, per i quali, sempre in base al comma 73, continuano ad applicarsi le vecchie regole: “Al personale docente assunto nell’anno scolastico 2015/2016 mediante le procedure di cui all’articolo 399 del testo unico di cui al decreto legislativo 16 aprile 1994, n. 297, continuano ad applicarsi le disposizioni del medesimo decreto legislativo in merito all’attribuzione della sede durante l’anno di prova e alla successiva destinazione alla sede definitiva.

Gli stessi docenti in esubero e soprannumerari verranno “catapultati” negli ambiti territoriali e per questa disposizione risulta esplicativo sempre il comma 73: “Il personale docente in esubero o soprannumerario nell’anno scolastico 2016/2017 e’ assegnato agli ambiti territoriali.”

E’ utile sottolineare, però, che tutto ciò dovrà, in ogni caso, essere esplicitato nel CCNI 2016/17 dove saranno indicati i criteri e le regole che dovranno essere applicate per il prossimo anno scolastico

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