La fase C è un incubo, voglio licenziarmi

Roberto – Spettabile redazione, sono un docente di pianoforte (classe di concorso AJ77) immesso in ruolo quest’anno nella fase C. Ho lasciato la mia supplenza con scadenza al 30/06/2016 con incarico sulla mia classe di concorso nelle scuole medie ad indirizzo musicale presso una scuola di *** per prendere servizio sull’organico di potenziamento a ***, città nella quale vivo.

Pensavo di cambiare in meglio, invece rimpiango amaramente il ruolo che avevo prima nella scuola di Firenze. Sto praticamente facendo il tappabuchi, il supplente in classi sempre diverse e non sono più un insegnante di pianoforte.

La dirigente mi ha comunicato che verrò utilizzato nella scuola primaria…. Sono schifato di tutto.

Se mi licenziassi, potrei accedere al prossimo concorso? Vorrei partecipare al concorso per poter insegnare nei licei musicali, giacchè sono anche laureato in Storia della Musica. Grazie per l’attenzione che potrete accordarmi.

risposta – gent.mo Roberto, la risposta alla domanda diretta "posso licenziarmi per accedere al concorso", è affermativa. Naturalmente non sappiamo ancora se il concorso verrà bandito per tutte le classi di concorso. Inoltre allo stato dei fatti la partecipazione dei docenti di ruolo è esclusa, ma ci sono delle importanti sentenze che non concordano con le scelte del Miur
Concorso docenti 2016, chi è in ruolo non potrà partecipare. Le sentenze dicono altro, si aprono le porte del contenzioso

E ancora, ti invitiamo a riflettere un attimo sulla condizione che stai vivendo in questo momento. Avrai letto, avrai parlato con altre persone, ti sarai fatto l’idea che per l’a.s. 2015/16 il cosiddetto "potenziamento", per com’è stato strutturato, non ha permesso alle scuole di programmare i giusti progetti (pensa che la scuola non sapeva neanche che saresti arrivato tu!), per cui è comprensibile (fino ad un certo punto, naturalmente) la confusione di questi giorni.

In molte scuole però sono gli stessi neoassunti che stanno prendendo in mano la situazione e spiegando ai Dirigenti Scolastici che l’assunzione su posto di potenziamento non è finalizzata ad avere dei tappabuchi per coprire tutte le supplenze (il sogno dei Dirigenti Scolastici) e che poichè la scuola è impreparata, stanno proponendo essi stessi dei progetti per portare a compimento il ruolo per cui sono stati assunti. Vi sproniamo a non subire la situazione, ma a diventare voi stessi protagonisti. Docenti Fase C, non possono farvi fare solo supplenze o progetti improvvisati

Inoltre, bisogna considerare che è vero che quest’anno sei stato assunto su potenziamento, ma non è detto che questo sarà il tuo ruolo per tutta la carriera scolastica.

Docente assunto su potenziamento già dal 2016/17 potrà passare su cattedra. I “residuali GaE” e i sovrannumerari di ruolo chiedono tutela

E ancora, entro il 15 gennaio 2016 le scuole dovranno redigere il PTOF, cioè il Piano di offerta formativa per il triennio 2016/18. Sarà quella la vera occasione per strutturare un vero potenziamento.

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