Docente neo-immesso in fase 0: nessuna precedenza per la conferma della sede provvisoria come scuola di titolarità in seguito alla mobilità 2016/17

Flavia – Sono entrata in ruolo nella scuola primaria a settembre, in fase 0. Oltre alla gioia del ruolo, ho avuto anche l’inaspettata fortuna dell’assegnazione in una sede vicina a casa e in un piccolo plesso, in cui sarei felicissima di poter restare. Mi chiedevo se, indicando come prima preferenza per la sede definitiva la scuola in cui sto insegnando quest’anno, avrei precedenza per continuità. Grazie mille

Giovanna Onnis – Gentilissima Flavia,

le regole per la mobilità 2016/17 sono in fase di definizione e, per conoscerle, è necessario attendere la pubblicazione del CCNI .

Fino al corrente anno scolastico il servizio prestato nella sede provvisoria per un neo-immesso non ha mai rappresentato una precedenza per l’attribuzione della sede definitiva nella medesima scuola, anche se la scuola venisse richiesta come prima preferenza.

Come docente neo-immessa in ruolo in fase 0 non sarai coinvolta negli ambiti territoriali e, come stabilisce il comma 73 della legge 107, parteciperai alla mobilità 2016/17 con le vecchie regole e potrai, quindi, esprimere preferenze su specifiche scuole della provincia di immissione in ruolo.

L’assegnazione della scuola sarà determinata, quindi, dal punteggio e da eventuali precedenze che il CCNI dovrà esplicitare.

La continuità di servizio nella scuola, nel tuo caso non ti conferisce nessuna priorità per avere l’assegnazione della scuola come sede definitiva, a meno che questo venga previsto esplicitamente nella normativa e, in tal caso, rappresenterebbe una novità assoluta.

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