Trasferimento e passaggio di cattedra negli ambiti territoriali: i due movimenti si possono chiedere contemporaneamente

Agnese – Sono una docente in ruolo da 2007 su A061 (storia dell’arte). Quest’anno ho ottenuto, dopo anni di domande andate a vuote, il trasferimento interprovinciale nella provincia di residenza e ho ottenuto la titolarità in una scuola che però è lontana e scomoda rispetto alla città  dove abito con la famiglia. Ho chiesto quindi l’assegnazione provvisoria ma, non essendoci posti disponibili, l’ho ottenuta nella classe A018 (discipline
geometriche) classe per la quale ho i titoli.

Le mie domande sono:
1) vorrei chiedere il passaggio di cattedra sull’A018 ma considerando la scarsità delle scuole non vorrei perdere opportunità di un avvicinamento anche per la materia in cui sono titolare: È possibile chiedere contemporaneamente trasferimento e passaggio di cattedra? A quale delle due si darà preferenza ?
2) se ci si muove in ambiti territoriali che non sono stati ancora definiti sarà
possibile che riceva una proposta in una scuola più distante o distante quanto
quella in cui sono titolare ?
3) da quello che ho capito se presento domanda di mobilità il mio contratto
diventerà triennale, si potrebbe prospettate l’ipotesi del licenziamento in tempi a venire ?
Grazie

Giovanna Onnis – Gentilissima Agnese,

non ci sono impedimenti per chiedere contemporaneamente trasferimento e passaggio di cattedra, per cui puoi chiederli ambedue.

Nessuno dei due movimenti ha priorità sull’altro e, fino al corrente anno scolastico, era possibile indicare a quale delle due domande si voleva dare precedenza, quindi era il docente stesso a scegliere.

Sarà importante verificare se questa possibilità risulterà invariata anche per il prossimo anno scolastico e, conseguentemente, esplicitata nel CCNI 2016/17

Il trasferimento o il passaggio di cattedra per l’anno scolastico 2016/17 sarà negli ambiti territoriali e se tu otterrai il movimento richiesto in uno degli ambiti indicati nelle preferenze avrai la titolarità nell’ambito.

Dovrai, quindi, presentare candidatura nelle scuole dell’ambito dove vorresti insegnare, ma sarà il dirigente scolastico a conferire l’incarico.

Se non riceverai proposta dai dirigenti scolastici sarà l’USR a conferirti l’incarico che, quindi, potrà riguardare anche una scuola da te non richiesta e, ipotizzo, anche distante e, quindi, per te scomoda.

Sull’argomento, però, possiamo, per ora, solo ipotizzare perché le regole devono essere ancora stabilite

Per quanto riguarda il terzo quesito, confondi il contratto con l’incarico. Il tuo contratto non cambia, sei docente in ruolo a tempo indeterminato, mentre è l’incarico ad essere triennale e, come stabilisce il comma 80, potrà essere rinnovato se risulta in coerenza con il PTOF

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