Anno di prova: i motivi per cui è possibile rimandarlo

Stefania  – Buongiorno sono entrata di ruolo nella scuola primaria a Settembre in fascia C. Vorrei sapere visto che sono residente all’estero e lì ho la mia  famiglia(marito e figlia ) posso rinviare il mio anno di prova al prossimo anno ?  Grazie.

Paolo Pizzo – Gentilissima Stefania,

si premette che a differenza dei docenti che hanno differito la presa di servizio e che stanno attualmente svolgendo una supplenza almeno al 30/6, chi è ha assunto effettivo servizio è obbligato a svolgere l’anno di prova che coincide con l’assunzione giuridica ed economica.

Detto questo, l’anno di prova è prorogato, qualora non siano stati prestati almeno 180/120 giorni di servizio/attività didattica, anche per i successivi anni scolastici in relazione a periodi di congedo o aspettative a qualunque titolo concessi, ivi compresi i periodi di astensione obbligatoria dal lavoro a norma dell’art. 4 della Legge 30 dicembre 1971, n. 1204 sulle lavoratrici madri (congedo per maternità), salve restando, ovviamente, le disposizioni di Legge che considerano valutabili anche ai fini della prova determinati periodi diversi dall’insegnamento.

Pertanto non si può”decidere” di non svolgere l’anno di prova, ma solo rimandarlo per i motivi di cui sopra.

Potrai quindi rimandarlo se fruirai di aspettativa per raggiungere il coniuge che lavora all’estero o per aspettativa per motivi familiari o personali.

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