Mobilità docenti: Miur vuole ridurre posti disponibili per passaggio di ruolo e/o cattedra

Giancarlo – Spett.le Redazione, nonostante l’intento della Legge 107 sia quello di "venire incontro" ai docenti "immobilizzati" (gli assunti in ruolo ante 2014), l’Amministrazione scolastica – secondo i vari resoconti delle OO.SS. – intende portare dal 50% al 30% i posti riservati alla mobilità professionale (passaggi di ruolo). Tale aliquota riguarderebbe anche la mobilità straordinaria.

Quest’ultima, stante a quanto previsto dall’art. 1, comma 104 della L. 107/15, dovrebbe concretizzarsi su "tutti i posti vacanti e disponibili… dell’organico dell’autonomia":

"Per l’anno scolastico 2016/2017 è avviato un piano straordinario di mobilità territoriale e professionale su tutti i posti vacanti dell’organico dell’autonomia, rivolto ai docenti assunti a tempo indeterminato entro l’anno scolastico 2014/2015. Tale personale partecipa, a domanda, alla mobilità per tutti gli ambiti territoriali a livello nazionale, in deroga al vincolo triennale di permanenza nella provincia, di cui all’articolo 399, comma 3, del testo unico di cui al decreto legislativo 16 aprile 1994, n. 297, e successive modificazioni, per tutti i posti vacanti e disponibili inclusi quelli assegnati in via provvisoria nell’anno scolastico 2015/2016 ai soggetti di cui al comma 96, lettera b), assunti ai sensi del comma 98, lettere b) e c)".

Chiedo gentilmente un Vostro autorevole parere circa la legittimità di un eventuale intervento del MIUR in sede contrattuale, finalizzato a limitare il numero dei posti per la mobilità professionale dei docenti in ruolo ante 2014.

Ringraziando per la sicura attenzione e per il Vostro quotidiano contributo alla professione docente, porgo i miei più

risposta – gent.mo, posto che siamo ancora alle battute iniziali della contrattazione sulla mobilità 2016/17, non è ancora chiaro se la proposta del Miur era volta semplicemente a rendere disponibili un numero maggiore di posti per la mobilità territoriale, se appunto l’intento è quello di venire incontro alle esigenze dei docenti immobilizzati che richiedono il rientro nelle province di residenza.

Al momento non esprimiamo alcun parere, è prematuro. Il prossimo incontro sui temi della mobilità è atteso per il 14 dicembre al Miur.

Mobilità 2016: Miur prevede 3 fasi. Su scuola per 0 e A, nazionale per assunti fino al 2014. Per neoimmessi fasi B e C nazionale da GaE e regionale per GM

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