Per i docenti di sostegno secondaria II grado la mobilità 2016/17 potrebbe essere su scuola e non su ambito territoriale

Tatiana – Sono 1 insegnante di sostegno AD01, entrata di ruolo nell’a.s 2014-2015. ogni anno devo fare richiesta in 20 scuole in quanto noi siamo dop per cui non abbiamo una sede fissa. mi hanno sempre mandata nella scuola inserita per prima nell’elenco, ma mi sono stufata di viaggiare e l’anno venturo vorrei mettere in pole position una scuola che è nel mio comune di residenza.

la domanda è: se lo faccio e li non c’è posto c’è la possibilità che mi mandino ancora più lontana o seguono l’ordine di inserimento nell’elenco? grazie

risposta – gent.ma, la procedura di mobilità 2016/17 sarà molto importante, senonchè complessa.

Il Miur, in una recente riunione con i sindacati, ha proposto che

i docenti titolari sul sostegno nel secondo grado (attualmente titolari DOS) possano presentare domanda di mobilità con modalità diverse rispetto agli anni precedenti. Ossia, vuol far sì che i docenti di sostegno acquisiscano la titolarità sulla scuola (e non su ambito, come accadrà per il 90% del rimanente personale).

Non sappiamo ancora se questa proposta diventerà realtà nel prossimo contratto sulla mobilità 2016/17, dobbiamo attendere gli altri incontri e la firma definitiva.

E’ chiaro che l’Amministrazione, nel valutare la domanda terrà conto delle richieste così come formulate nella domanda. Il tutto comunque sarà spiegato nel contratto, che ti suggeriamo di leggere attentamente, date le novità che si prospettano.

Mobilità 2016: Miur prevede 3 fasi. Su scuola per 0 e A, nazionale per assunti fino al 2014. Per neoimmessi fasi B e C nazionale da GaE e regionale per GM

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