Mobilità e ambiti territoriali: molti dubbi e poche certezze

Michela – Sono un’ insegnante di Scuola dell’Infanzia ormai di ruolo da tempo, ma vorrei sapere,se possibile, in modo che io comprenda bene quali sono i rischi oggettivi riguardo a questi ambiti territoriali nel caso decidessi di chiedere il passaggio di ruolo alla Primaria e/o il trasferimento il prossimo anno. Grazie e distinti saluti

Giovanna Onnis – Gentilissima Michela,

i dubbi e le perplessità sugli ambiti territoriali non sono solo tuoi, ma coinvolgono tutti i docenti che dovranno partecipare alla mobilità per il prossimo anno scolastico.

Si tratta di dubbi legittimi che richiedono doverosi chiarimenti perché, la chiarezza e la precisione nella definizione dei “dettagli” sono state sicuramente dimenticate nella legge 107 e dovranno essere protagoniste nel CCNI 2016/17 che sarà predisposto una volta conclusa la contrattazione tra sindacati e MIUR .

Per ora le uniche “certezze”, che dovranno, però, essere confermate, sono quelle indicate nel comma 73 dove si stabilisce che “Dall’anno scolastico 2016/2017 la mobilità territoriale e professionale del personale docente opera tra gli ambiti territoriali

Come docente immessa in ruolo entro l’a.s. 2014/15, se in sede di contrattazione non si prenderanno altre decisioni, come rinviare gli ambiti di un anno come proposto dai sindacati,  http://www.orizzontescuola.it/news/mobilit-201617-miur-s-ad-ambiti-territoriali-subprovinciali-presentati-prossima-settimana

sarai sicuramente coinvolta negli ambiti e se otterrai il movimento richiesto, trasferimento o passaggio di ruolo, la tua titolarità non sarà più in una specifica scuola, ma in un ambito territoriale tra quelli da te richiesti.

Se otterrai il trasferimento o il passaggio di ruolo potrai “scegliere” la scuola in cui prestare servizio, presentando candidatura mediante curriculum. Sarà, però, il dirigente scolastico a conferire l’incarico triennale scegliendo tra tutti i docenti che hanno fatto richiesta come stabilisce il comma 80

Se non otterrai il movimento richiesto, invece, resterai nell’attuale scuola senza modificare la tua titolarità

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