Il passaggio di ruolo non è nuova immissione in ruolo, quindi è su sede definitiva

Barbara – Sono una docente che ha avuto il passaggio di ruolo quest’anno dalla scuola Primaria alla Secondaria di I grado. Vi ho già contattato per lo stesso problema e siete stati molto gentili nel darmi velocemente una risposta. Mi trovo però costretta a chiedere nuovamente il vostro aiuto. La mia dirigente è convinta che anche io dovrò fare richiesta di mobilità proprio come o docenti neo immessi. Voi mi avete detto che ci ha ottenuto il passaggio di ruolo è già nella sede definitiva, io vorrei sapere se esiste un riferimento nella legge che specifichi proprio questo, altrimenti non so come fare a dirlo alla mia dirigente. Grazie nuovamente per l’aiuto.

Giovanna Onnis – Gentilissima Barbara,

sarebbe interessante sapere su quali basi la tua dirigente afferma ciò che dici e su quali riferimenti normativi poggi la sua convinzione.

Ribadisco che il passaggio di ruolo è mobilità professionale e, come tale, rientra nella mobilità definitiva come i trasferimenti che sono mobilità territoriale.

Tutta la mobilità, sia territoriale che professionale, è su sede definitiva. La sede provvisoria riguarda solo ed esclusivamente i docenti neo-immessi in ruolo.

I riferimenti normativi sono nel CCNI sulla mobilità e al momento attuale è possibile consultare quello relativo al corrente anno scolastico, poiché il CCNI 2016/17 non è stato ancora predisposto.

Sarebbe utile, per la tua dirigente, la lettura dei seguenti articoli del CCNI 2015/16:

– art.2 dove si chiariscono le disposizioni relative alla mobilità professionale in relazione ai destinatari

– art.6 dove si considerano i criteri per la determinazione delle sedi disponibili per le operazioni di mobilità territoriale e di mobilità professionale

– art. 25 dove si analizzano le 3 fasi dei movimenti, considerando sia la mobilità territoriale che la mobilità professionale

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