Congedo di maternità per adozione: non può essere interrotto dalla malattia. Chiarimenti per la scuola

Scuola – Una docente del nostro istituto ha adottato un bambino (adozione internazionale) attualmente è a casa in astensione obbligatoria. Il bambino è ricoverato in ospedale, mi chiede di interrompere l’astensione obbligatoria per tutto il periodo della malattia del bambino. Ho fatto delle ricerche ma non trovo nulla che mi avvalla la richiesta. Se esiste questo diritto per la dipendente può dirmi dove reperire la normativa.

Paolo Pizzo – Gentile scuola,

Ai sensi dell’art. 6 della legge 184/83 (come modificata dalla legge 149/2001); degli Artt. 26, 27, 31 T.U. 151/2001; art. 2, commi 452 e 453, legge Finanziaria per il 2008 in vigore dal 1° gennaio 2008), con l’intento di ridurre le eventuali differenze tra genitori biologici e genitori adottivi o affidatari in relazione alle fondamentali esigenze di tutela del bambino, in caso di adozione di minore:

  • il congedo di maternità di cui al Capo III del D.Lgs. 151/2001 (T.U. delle disposizioni legislative a tutela e sostegno della maternità/paternità) spetta per un periodo di cinque mesi dall’ingresso del minore nel nucleo familiare.
  • In caso di adozione internazionale il congedo può essere fruito anche durante il periodo di permanenza all’estero. Nell’ipotesi di affidamento il congedo spetta per un periodo di tre mesi e può essere fruito entro cinque mesi dall’affidamento.
  • Il padre lavoratore può fruire del congedo di cui sopra alle medesime condizioni previste per la lavoratrice, qualora la stessa non se ne avvalga.

Dal momento che stiamo parlando del congedo obbligatorio e non di quello parentale (ex facoltativo), tale congedo, anche se per adozione, è di carattere obbligatorio e quindi non può essere interrotto per malattia del bambino come invece può avvenire nei casi del congedo parentale.

Pertanto la domanda della docente non può essere accolta.

Posted on by nella categoria Maternità e Paternità
Versione stampabile
ads ads