Mobilità interprovinciale e punteggio di ricongiungimento al coniuge per docente immesso in ruolo in fase A

Antonino – Vi scrivo per una questione che non riesco a risolvere. Sono entrato di ruolo quest’anno con la fase A. Il comune dove io e la mia famiglia risediamo non è nella provincia dove sono entrato di ruolo, ma in una provincia limitrofa, il comune è situato subito dopo il limite di provincia.
Nella domanda di mobilità per scelta della sede definitiva posso usufruire del punteggio di ricongiungimento al coniuge e figli (2 figli, 7 e 4 anni), specificando un comune vicino al mio che si trova nella provincia dove sono entrato di ruolo? La domanda nasce perché dal precedente CCNI, non sembra che questa casistica sia contemplata, sembra che il comune debba stare nella stessa provincia dove si è di ruolo. Grazie mille

Giovanna Onnis – Gentilissimo Antonino,

la casistica da te indicata non è contemplata nel CCNI sulla mobilità in quanto i 6 punti per il ricongiungimento al coniuge spettano nel comune di residenza del coniuge o nel comune viciniore se in quello di residenza non ci sono scuole dove poter insegnare la propria disciplina. Il comune viciniore è inserito nella tabella di viciniorità della provincia e non vengono considerati comuni appartenenti a province limitrofe.

Questo è ciò che si è sempre stabilito, nel corso degli anni scolastici, nella tabella di valutazione, con relative note esplicative, allegata al CCNI  ed è sempre stato confermato negli anni. Sarà utile vedere se verrà confermato anche nel prossimo CCNI o saranno apportate modifiche.

Quindi, in base alla vigente normativa e in considerazione di quanto prevede la legge 107 nel comma 108 in merito alla mobilità straordinaria in deroga al vincolo triennale, tu come docente immessa in ruolo in fase A non rientreresti nel piano di mobilità straordinaria e per te sarebbe valido il vincolo triennale e potresti chiedere solo trasferimento provinciale.

Questo ti impedirebbe, quindi, di inserire tra le preferenze il comune di ricongiungimento e di usufruire dei 6 punti aggiuntivi, in quanto il comune appartiene a provincia diversa da quella di immissione in ruolo.

Per avere conferma è indispensabile, comunque aspettare gli esiti della contrattazione tra sindacati e MIUR in relazione alla richiesta di estendere la deroga al vincolo triennale a tutti i docenti, consentendo la mobilità interprovinciale a tutti i neoassunti, in tutte le fasi http://www.orizzontescuola.it/news/mobilit-201617-sindacati-no-agli-ambiti-territoriali-tutelare-sovrannumerari-permettere-tutti-m

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