Supplenze ATA: il caso della sospensione delle lezioni e della possibile riconferma del supplente. Chiarimenti per la scuola

Scuola – Spett.le Redazione Orizzonte Scuola sono il DSGA dell’Istituto Comprensivo “X” di Chiusano S.Domenico (AV) e dal 03 novembre 2015 si è assentato per malattia un Collaboratore Scolastico fino al 09 gennaio 2016. E’ stato nominato un supplente con nomina fino al 22 dicembre 2015. Si chiede se il supplente ha diritto alla riconferma dal 07 gennaio 2016 al 09 gennaio 2016 per i tre giorni?  Si ringrazia e colgo l’occasione per porgere gli Auguri di Buone Feste.

Paolo Pizzo – Gentile scuola,

il caso non rientra nell’art 60 del CCNL/2007 ovvero il pagamento del periodo della sospensione delle lezioni al personale ATA supplente.

Come ricordato dalla nota MIUR Prot. AOODGPER n. 13650 Roma, 18 DIC. 2013, qualora il titolare si assenti in un’unica soluzione a decorrere da data anteriore di almeno 7 giorni dall’inizio di un periodo predeterminato di sospensione delle lezioni e fino a una data non inferiore a 7 giorni successivi a quello di ripresa delle lezioni, il rapporto di lavoro a tempo determinato nei riguardi del supplente temporaneo venga costituito per l’intera durata dell’assenza, includendovi, quindi, anche il periodo sospensivo delle lezioni.

L’ARAN ha, poi, successivamente chiarito che la fattispecie si realizza a prescindere da come siano avvenute le modalità di assenza del titolare e cioè sia con unica richiesta di assenza o con più richieste presentate in successione.

In relazione a quest’ultima circostanza risulta che il diritto del supplente al pagamento del periodo di sospensione delle lezioni può non rappresentarsi immediatamente all’atto della redazione del primo contratto e, in tali casi, può rendersi necessario provvedere alla contrattualizzazione e alla liquidazione del periodo sospensivo con specifico contratto a parte solo quando vi sia certezza che si siano realizzate le condizioni previste dalle disposizioni in esame. A tal fine è in corso di predisposizione da parte dell’Amministrazione uno specifico modello di contratto che consenta di provvedere per il periodo di sospensione delle lezioni, contenente indicazioni riepilogative circa i periodi di precedenti contratti che cumulativamente danno luogo al diritto alla contrattualizzazione del periodo in questione.

Detto questo, e stabilito per ora che la supplenza non dovrebbe continuare dopo 7 gg dalla ripresa delle lezioni ma solo fino al 9, ovvero per soli tre giorni, è corretta la procedura attuata dalla scuola per cui il supplente è nominato fino al 22 dicembre ultimo giorno prima della sopsensione delle lezioni perché non si sa ancora se il titolare prolungherà l’assenza per almeno i 7 gg previsti dalla norma

Si precisa inoltre che a differenza dei docenti, non esiste da Regolamento (DM 430/2000) la conferma della supplenza per il personale ATA. Non è infatti previsto per tale profilo la “continuità didattica”.

Tuttavia, anche nella possibilità che il titolare dal 10 gennaio potrebbe proseguire l’assenza e far rientrare il supplente nell’art 60 sopra citato, con relativo riconoscimento giuridico ed economico delle vacanze, si suggerisce di richiamare lo stesso supplente per i giorni 7-9 gennaio in attesa appunto di sapere se il titolare proseguirà o meno l’assenza.

Nel caso infatti il titolare dovesse prorogare l’assenza fino ad almeno il 13 gennaio, al supplente dovrà essere riconosciuto tutto il periodo della sospensione delle lezioni.

 

 

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