Supplenza su posto di potenziamento: chiarimenti per il Dirigente scolastico

Dirigente scolastico  – Gentili Esperti, considerate le divergenti opinioni espresse da sindacati in relazione a supplenza da assegnare da parte della scuola su cattedra di potenziamento non coperta da ATP, si chiede: – un docente di II fascia con 4 ore di supplenza al 30 giugno in altra scuola può accettare per 14 ore delle 18? – può lasciare le 4 ore nell’altra scuola per accettare tutte le 18? Si ringrazia anticipatamente.

Paolo Pizzo – Gentile Dirigente,

si premette che il posto di potenziamento restituito al dirigente è da assegnare dalle GI e fino al 30/6 trattandosi di posto resosi disponibile prima del 31/12.

Detto questo, il nostro parere, in attesa di chiarimenti ministeriali ma confermato già da diversi ATP, è che la cattedra di potenziamento rientri in quell'”unicità d’insegnamento” trattata dall’art 4 del DM 131/07 per cui non è possibile la frantumazione del posto per permettere l’eventuale completamento dell’orario.

Tale unicità, a nostro avviso, è nel fatto che per tali posti non si andrà ad effettuare un vero e proprio insegnamento nelle classi che consentirebbe, in via ordinaria, la divisione delle ore nella classi anche a più insegnanti a seconda della materia  (es. italiano ad un insegnante, storia ad un altro insegnante e così via).

Pertanto il posto dovrà essere offerto per intero e il docente già impegnato per una supplenza da GI potrebbe lasciare quest’ultima solo se il posto di potenziamento è offerto dalle GAE.

Se il posto invece è offerto dalla GI, non si possono lasciare le ore già accettate dalle GI con contratto fino al 30/6 e, nel caso in questione, neanche completare.

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