Punteggio di continuità e bonus 10 punti per docente trasferito d’ufficio. Chiarimenti

Lucrezia – Sono un’insegnante di scuola secondaria secondo grado a tempo indeterminato (giuridicamente ed economicamente dal 1987/1988) a seguito di pubblico concorso. Fino all’anno scolastico 2009/2010 ho prestato servizio nell’Istituto che chiamo A. Nell’anno scolastico 2010/2011 sono stata trasferita d’ufficio nell’Istituto che chiamiamo B ed ho presentato domanda condizionata per il rientro nell’Istituto A fino all’anno scolastico 2013/2014. Per l’anno scolastico 2014/2015 non prodotto domanda condizionata. Vorrei gentilmente sapere il punteggio da inserire nella graduatoria di Istituto e quello nella domanda di mobilità volontaria per l’anno scolastico 2015/2016. Posso inserire anche il punteggio aggiuntivo? Ringrazio per l’attenzione.

Giovanna Onnis – Gentilissima Lucrezia,

come docente soprannumeraria trasferita a domanda condizionata avresti conservato tutto il punteggio di continuità maturato nella scuola di precedente titolarità se avessi presentato ogni anno domanda condizionata per il rientro.

Lo hai fatto per tre anni, ma non hai presentato questa domanda per l’a.s. 2014/15, determinando in questo modo l’interruzione dell’ottennio e la perdita del punteggio di continuità maturato nella precedente scuola.

Se dall’a.s. 2010/11 hai prestato servizio sempre nella scuola B dove sei stata trasferita d’ufficio, puoi far valere il punteggio di continuità in questa scuola per gli anni scolastici 2010/11 – 2011/12 – 2012/13 – 2013/14 – 2014/15, quindi 5 anni di continuità (escludendo l’anno in corso che non si valuta) sia per la graduatoria interna d’istituto sia per la domanda di mobilità.

Tutto ciò se la tabella di valutazione allegata al CCNI 2016/17 rimarrà invariata e le regole per la valutazione del punteggio nella graduatoria interna non subiscano variazioni. La mia risposta si riferisce alla normativa in vigore nel corrente anno scolastico in quanto non conosciamo ancora quella valida per il prossimo anno per il quale sono in corso gli incontri tra sindacati e MIUR finalizzati alla definizione delle regole da applicare per l’a.s. 2016/17 e che saranno esplicitate nel relativo CCNI.

In base alle regole seguite nel corrente anno scolastico per la valutazione del punteggio ti spetterebbero, per la continuità nella scuola B, punti 2 per ogni anno entro il quinquennio, quindi 5 anni di continuità equivalgono a 5×2=10 punti.

Per quanto riguarda il punteggio aggiuntivo, se con questo intendi il bonus di 10 punti indicato nella tabella di valutazione, Titolo I – Anzianità di servizio lettera D), dove si chiarisce che è riconosciuto, una tantum, il punteggio aggiuntivo di 10 punti ai docenti che “ per un triennio, a decorrere dalle operazioni di mobilità per l’a.s. 2000/2001 e fino all’a.s. 2007/2008, non abbiano presentato domanda di trasferimento provinciale o passaggio provinciale o, pur avendo presentato domanda, l’abbiano revocata nei termini previsti”, ti spetta se la tua attuale scuola di titolarità è quella in cui sei stata trasferita d’ufficio con domanda condizionata.

Infatti nella nota 5ter della succitata tabella si chiarisce che “Tale punteggio, una volta acquisito, si perde esclusivamente nel caso in cui si ottenga, a seguito di domanda volontaria in ambito provinciale, il trasferimento, il passaggio o l’assegnazione provvisoria

e, ulteriore chiarimento, “non perde il riconoscimento del punteggio aggiuntivo il docente trasferito d’ufficio o a domanda condizionata che nel periodo di cui sopra non chiede il rientro nella scuola di precedente titolarità.”

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