Quando non c’è collaborazione tra insegnanti curricolari e di sostegno

Giovanni – Sono un insegnante di sostegno da diversi anni. Nella preparazione dei PEI e dei PDP non ho mai avuto particolari problemi né con le famiglie né coi colleghi. Da un anno a questa parte però i rapporti con i colleghi curricolari e con alcuni colleghi di sostegno si sono fatti più difficili.

Anche se la normativa prevede che la programmazione per i ragazzi con 104 o 170 va fatta da tutte le componenti del consiglio di classe, è prassi che la faccia l’insegnante di sostegno, dopo aver sentito le parti. Una volta preparato il PEI o il PDP, lo invio per email al consiglio di classe in modo che ciascuno possa leggerlo, controllare la parte relativa alla propria disciplina e le parti comuni ed eventualmente proporre modifiche o integrazioni.

Attualmente però sono uno dei pochi che fa così: in classi dove ci sono più insegnanti di sostegno io invio le programmazioni e i colleghi di sostegno no. A me dà fastidio firmare a scatola chiusa, ma spesso sono stato tacciato di malafede.

Per questo motivo mi sono venuti alcuni dubbi, che sintetizzo in queste 2 domande:

1. di recente non volevo firmare 2 PEI in una classe in quanto gli alunni a cui erano riferiti non mi erano stati assegnati, per cui non avendo obbligo legale di partecipare alla loro programmazione ritenevo di poter evitare di firmarli. Mi sbagliavo?

2. Se un docente non concorda con il contenuto di un PEI o un PDP può rifiutarsi di firmarlo? Questi due documenti vanno sempre approvati all’unanimità o a maggioranza dalla componente docenti?

A mio parere l’eventuale dissenso va espresso sul verbale del consiglio di classe al momento dell’approvazione, dopo di che il documento va approvato a maggioranza e firmato da tutti i docenti.

Aspetto un chiarimento ed eventuali riferimenti legislativi. Grazie per tutto l’aiuto che potrete darmi.

Cordiali saluti.

Maria Vitale Merlo – Gentile collega, cerco di rispondere ai due quesiti ribadendo quanto già affermato in più occasioni anche in questa pagina: anche se è i prassi consolidata che l’unico docente deputato alla stesura del PEI sia quello di sostegno, la norma stabilisce che la stesura di tale documento avvenga in maniera collegiale e sia affidata al Consiglio di classe, agli operatori dell’ASL che hanno in carico l’alunno con disabilità e ai genitori che lo condividono e lo sottoscrivono congiuntamente alle altre figure coinvolte.

La stesura del PEI ha come punto di partenza la Diagnosi Funzionale, così come esplicitato nell’art. 5 comma 4 del DPR del 24/02/94 e definisce gli interventi indispensabili per realizzare il diritto all’educazione, istruzione e integrazione scolastica, quindi non è solo un progetto didattico, ma si configura come progetto di vita che coinvolge l’alunno.

Procedendo nell’analisi della norma che in maniera specifica fa riferimento al PEI, sia l’art. 13 comma 1 della legge 104/92 che il DPR 24/02/94 prevedono che nel PEI siano indicate tutte le proposte necessarie per la piena realizzazione: le ore di sostegno necessarie, eventuali figure professionali diverse da quelle fornite dalla scuola (assistente igienico sanitario, assistente alla comunicazione, educatore..).

Avendo presenti questi paletti è ovvio che si arriva alla definizione di un PEI frutto di condivisione e pienamente aderente alle reali esigenze dell’alunno, da cui devono emergere sia le difficoltà sia le potenzialità, solo così ogni intervento sarà mirato e finalizzato alla crescita personale e sociale dell’alunno e si potrà realizzare un reale progetto inclusivo.

Non ritengo quindi si possa parlare di maggioranza o unanimità, ma semplicemente di “condivisione” da parte del Consiglio ed ogni eventuale dissenso non ha motivo di esistere, in quanto il PEI è espressione e frutto di quelle che sono le “effettive esigenze
rilevate”.

In ultimo ritengo utile reiterare che il docente di sostegno è assegnato alla classe ed è contitolare con i docenti curriculari, non è assegnato all’alunno con disabilità, per cui ha gli stessi diritti e doveri di ogni componente del consiglio e firma i documenti che sono
sottoposti alla sottoscrizione da parte di tutto il consiglio.

Posted on by nella categoria Sostegno
Versione stampabile
ads ads