Abbandono supplenza: quando non va applicata la sanzione

Francesca –  Alla vostra cortese attenzione, In data 16/12/2015 sono stata convocata dalle graduatorie d’istituto e ho accettato un incarico di supplenza di 18 ore settimanali per una cattedra di chimica in una scuola superiore di secondo grado con termine il 30 Maggio. Il 20 dicembre sono stata convocata dalla regione Emilia Romagna ai fini dell’accettazione di un incarico  (servizio agricoltura) a tempo determinato (6 mesi con proroga) per un posto in regione categoria D1. Vi chiedo posso rinunciare alla supplenza per accettare l’offerta della regione? Mi cancellano dalle graduatorie d’istituto solo nella scuola dove attualmente presto servizio o in tutte le scuole dove ho presentato domanda e in tutte le classi di concorso? La cancellazione è valida solo per quest’anno scolastico o anche per il prossimo anno?  È un giustificato motivo abbandonare la supplenza per la suddetta assunzione?

Paolo Pizzo – Gentilissima Francesca,

l’art 8 del DM 131/07 dispone che l’abbandono del servizio comporta la perdita della possibilità di conseguire supplenze, conferite sulla base delle graduatorie di circolo e di istituto, per tutte le graduatorie di insegnamento.

La sanzione ha validità solo per l’anno in corso.

C’è però da dire che il comma 4 precisa che tale sanzione non si applica o viene revocata ove il previsto comportamento sanzionabile sia dovuto a giustificati motivi suffragati da obiettiva documentazione da far pervenire alla scuola.

Pertanto nel momento in cui esibirai la documentazione relativa all’incarico ricevuto in Regione il tuo abbandono dovrà essere “senza effettivi”.

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