Congedo parentale e rientro dopo il 30 aprile

Roberta – Buongiorno a tutti, mi chiamo Roberta e sono una docente di sostegno a tempo indeterminato della scuola secondaria di primo grado. Ho letto le vostre risposte maho ancora qualche dubbio. Voglio rientrare a disposizione dopo il 30 aprile  e ho un dubbio su come mantenere  la continuità di assenza dopo l’astensione obbligatoria e durante il congedo parentale: 1. in particolare mi interessa sapere questo: se prendo 2 giorni di congedo giov e ven e il lun riprendo con diversa assenza ( per es. malattia bambina ), e non copro il weekend con alcuna giustificazione perche la mia scuola adotta la settimana corta, IN TAL MODO INTERROMPO LA MIA CONTINUITà DI ASSENZA?  2. Inoltre mi confermate che secondo le nuove disposizioni il congedo va chiesto con 5 e non 15 gg di anticipo? Grazie infinite.

Paolo Pizzo – Gentilissima Roberta,

ai sensi dell’art 37 del CCNL/2007 ciò che conta per la continuità della supplenza  e il rientro a disposizione del docente titolare, è che quest’ultimo non abbia mai ripreso servizio nelle classi.

Pertanto la continuità in tal senso non verrà interrotta né dai giorni liberi e festivi né tanto meno dai periodi di sospensione delle lezioni. L’importante è che ci siano i 150/90 gg. di assenza dopo il 30 aprile.

Per il secondo quesito ti confermo la novità dei 5 gg di preavviso invece che dei 15.

Con decreto legislativo n. 80 del 15 giugno 2015, le cui disposizioni sono state rese definitive dall’art 43 comma 2 del nuovo decreto 14 settembre 2015, il termine di preavviso da 15 gg. è ora stabilito a 5, fermo restando che per i dipendenti della scuola è comunque valida la possibilità prevista dall’art. 12 c. 8 del CCNL 29/11/2007 di richiedere il congedo (fruizione giornaliera) entro le quarantotto ore precedenti l’inizio del periodo di astensione dal lavoro, in presenza di particolari e comprovate situazioni personali.

Pertanto la lavoratrice madre o il lavoratore padre presentano la domanda di fruizione del congedo parentale, con riferimento al figlio per il quale si chiede il beneficio e con l’indicazione della relativa durata, all’ufficio di segreteria della scuola di appartenenza di norma cinque giorni prima della data di decorrenza del periodo di congedo, salvo in presenza di particolari e comprovate situazioni personali che rendano impossibile il rispetto di detto termine. In tale ultimo caso, la domanda può essere presentata entro le quarantotto ore precedenti l’inizio del periodo di astensione dal lavoro.

 

 

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