La pensione anticipata rispetto a quella di vecchiaia. Requisiti

Alfonso – Salve, sono un insegnante maschio  della scuola media superiore nato a ottobre 1952 e al 31 agosto 2016 avro’ un’anzianita’  contributiva di 42,  5 mesi e 17 giorni e quindi al 31 dicembre 2016 saranno 42 anni, 9 mesi e 17 giorni, potro’ andare in pensione  il 1 settembre 2016? Gentile Docente, in merito alla su richiesta,  ad oggi, considerata l’età anagrafica e l’ anzianità di servizio, la prima possibilità di “uscita”, tenuto conto dell’ attuale normativa sulle pensioni, è data dal raggiungimento del requisito per la pensione di vecchiaia ovvero legata all’età.

FP – Gentile Docente,

in merito alla sua richiesta le segnalo quano indicato nell’ultima nota MIUR sulle pensioni (nota prot. 40816 del 21/12/2015):

“La pensione anticipata, rispetto a quella di vecchiaia, potrà conseguirsi, a domanda, solo al compimento di 41 anni e 10 mesi di anzianità contributiva, per le donne, e 42 anni e 10 mesi per gli  uomini da possedersi entro il 31 dicembre 2016, senza operare alcun arrotondamento.”

Pertanto per pochi giorni e vista l’impossbilità di arrotondamento, non potrà andare in pensione con decorrenza 1/9/2016. Tra l’altro, non rientra nemmeno nel requisito cosiddetto “quota 96” al 31/12/2011, visto che la normativa prevede i seguenti requisiti minimi di: 60 anni di età e 35 anni di servizio al 31/12/2011.

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