Mobilità negli ambiti territoriali e proposta di incarico triennale da parte del Dirigente scolastico: titolarità nell’ambito o nella scuola dove si ottiene l’incarico? Chiarimenti

Giuseppe – Vorrei conferma se ho interpretato bene la normativa, cioè dal prossimo anno scolastico tutti i docenti saranno titolari non in una scuola ma in un ambito territoriale e solo a seguito della scelta del Dirigente Scolastico si diventa titolari per un triennio in quella scuola.

Giovanna Onnis – Gentilissimo Giuseppe,

la tua interpretazione della normativa è parzialmente corretta.

La mobilità 2016/17 sarà sicuramente caratterizzata da molte novità introdotte con la legge 107 e che dovranno essere confermate nel CCNI non ancora predisposto e per il quale sono in corso gli incontri tra sindacati e MIUR.

E’ vero che nel comma 73 si stabilisce che “Dall’anno scolastico 2016/2017 la mobilità territoriale e professionale del personale docente opera tra gli ambiti territoriali”, ma è anche vero che in seguito alle proteste dei docenti e alle richieste dei sindacati il MIUR, nell’incontro avuto il 28 dicembre, ha dimostrando disponibilità per rivedere la questione degli ambiti territoriali e per consentire una mobilità con le vecchie regole ai docenti già in ruolo prima della legge 107, quindi mobilità su scuola e non su ambito territoriale

http://www.orizzontescuola.it/news/mobilit-miur-disponibile-trasferimento-scuola-e-non-ambito-nella-provincia-forse-domanda-interp

Chiaramente questa disponibilità dovrà essere ulteriormente confermata nei prossimi incontri.

Non è ancora chiaro, infatti, quali docenti saranno coinvolti negli ambiti e quali docenti potranno avere, invece, titolarità in una scuola e se la mobilità su scuola specifica e non su ambito territoriale riguarderà solo i movimenti provinciali o interesserà anche quelli interprovinciali.

Sono tanti i nodi da sciogliere e per ora, quindi, è difficile, se non impossibile, fornire risposte certe per le quali è indispensabile aspettare la conclusione della contrattazione con pubblicazione del CCNI 2016/17.

Per quanto riguarda la titolarità e la proposta di incarico da parte del Dirigente scolastico, alla quale fai riferimento, la tua inesattezza è legata al concetto di titolarità triennale sulla scuola.

Ritengo doveroso precisarti, infatti, che in seguito alla mobilità negli ambiti territoriali il docente acquisisce titolarità in un ambito e, in base al comma 80 della legge 107, potrà presentare la sua candidatura, mediante curriculum, nelle scuole dell’ambito che più gradisce.

Sarà il Dirigente scolastico, però, a conferire al docente l’incarico che avrà durata triennale, ma questo incarico non determinerà per il docente titolarità nella scuola poiché la sua titolarità rimarrà sempre nell’ambito territoriale nel quale ha avuto trasferimento.

E’ vero che l’incarico potrà essere rinnovato purché in coerenza con il piano dell’offerta formativa (PTOF), ma, ribadisco, che questo, alla luce delle disposizioni a noi note, non determinerà acquisizione della titolarità nella scuola.

Si potrà acquisire titolarità nella scuola solo se la mobilità non verrà effettuata negli ambiti territoriali e i docenti potranno esprimere nella domanda di mobilità preferenze su specifiche scuole e su una di queste saranno accontentati.

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