Mobilità e precedenza legge 104/92 per disabilità personale: quali sono i requisiti necessari?

Giovanna – Sono una docente di ruolo nella Secondaria Superiore dal 2007 e recentemente mi e’ stata riconosciuta la legge 104-comma 3, 1 con invalidità al 50%. Quali sono i benefici di cui posso godere nella mobilità ?

Giovanna Onnis – Gentilissima Giovanna,

non è molto chiaro da come scrivi se sei beneficiaria della legge 104 art.3 comma 3 oppure art.3 comma 1.

Nel primo caso avresti la connotazione di gravità e potresti usufruire della precedenza nella mobilità e dei benefici previsti nell’art. 33 della legge 104/92.

Per usufruire delle agevolazioni di cui all’art 33 della legge 104/92, infatti, è necessario essere in possesso della certificazione di portatore di handicap in condizioni di gravità (art. 3 – comma 3 della legge 104/92) rilasciata dalla apposita commissione operante presso la Azienda U.S.L. di residenza dell’interessato.

Nel secondo caso non risulti avere la connotazione di gravità, pertanto, in base alle precedenze indicate nell’art.7 del CCNI 2015/16, quindi valide per il corrente hanno scolastico, avresti diritto ad usufruire di precedenza nella mobilità nel caso tu fossi in possesso dei requisiti previsti nell’art.21.

Per usufruire delle agevolazioni previste dall’art. 21 della legge 104/92 sono necessarie:

a. la certificazione di portatore di handicap anche non grave (art. 3 – comma 1 della legge 104/92) rilasciata dalla apposita commissione operante presso l’Azienda A.S.L. di residenza

b. invalidità superiore ai 2/3 (dal 67% al 100%).

Un’invalidità del 50%, quindi, non ti darebbe la possibilità di usufruire di precedenza in sede di mobilità

Sottolineo, però, che per il prossimo anno scolastico non sono state ancora rese note le precedenze valutabili per la mobilità e se quelle attualmente in vigore venissero confermate la disabilità personale che consente di avere benefici sarebbero quelle indicate nel succitato art.7 comma 1 nella parte V):

Nel contesto delle procedure dei trasferimenti, e nell’ambito di ciascuna delle tre fasi, viene riconosciuta la precedenza, nell’ordine, al personale scolastico che si trovi nelle seguenti condizioni:
1) disabili di cui all’art. 21, della legge n. 104/92, richiamato dall’art. 601 del D.L.vo n. 297/94, con un grado di invalidità superiore ai due terzi o con minorazioni iscritte alle categorie prima, seconda e terza della tabella “A” annessa alla legge 10 agosto 1950, n. 648;
2) personale (non necessariamente disabile) che ha bisogno per gravi patologie di particolari cure a carattere continuativo (ad esempio chemioterapia); detto personale ha diritto alla precedenza per tutte le preferenze espresse nella domanda, a condizione che la prima di tali preferenze sia relativa al comune in cui esista un centro di cura specializzato. Tale precedenza opera nella prima fase esclusivamente tra distretti diversi dello stesso comune;
3) personale appartenente alle categorie previste dal comma 6, dell’art. 33 della legge n. 104/92, richiamato dall’art. 601, del D.L.vo n. 297/94.”

Sarà chiaramente necessario verificare se questo sarà confermato nel CCNI 2016/17 e personalmente ritengo che ciò si verificherà in quanto le precedenze legate all’art.21 e 33 della legge 104 sono le uniche menzionate nella legge 107, comma 79 dove si legge che per l’assegnazione della sede varranno le precedenze della legge 104, articolo 21 e 33, comma 6:

A decorrere dall’anno scolastico 2016/2017, per la copertura dei posti dell’istituzione scolastica, il dirigente scolastico propone gli incarichi ai docenti di ruolo assegnati all’ambito territoriale di riferimento, prioritariamente sui posti comuni e di sostegno, vacanti e disponibili, al fine di garantire il regolare avvio delle lezioni, anche tenendo conto delle candidature presentate dai docenti medesimi e della precedenza nell’assegnazione della sede ai sensi dell’articolo 21 e dell’articolo 33, comma 6, della legge 5 febbraio 1992, n. 104.”

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