Trasferimento nell’organico dell’autonomia: sarà possibile scegliere tra posti in organico diritto e posti in organico di potenziamento?

M.R. – Ho una domanda riguardo ai trasferimenti per l’anno scolastico 2016 2017. E’ possibile per un docente di ruolo chiedere il trasferimento sull’organico di
potenziamento della propria scuola?

Giovanna Onnis – Gentilissima M.R., non sono state ancora date indicazioni sulle preferenze esprimibili nella domanda di mobilità per il prossimo anno scolastico. Quindi non si sa ancora niente sul numero e sulla tipologia di preferenze e questi dubbi e incertezze sono state evidenziate nell’articolo di OrizzonteScuola   http://www.orizzontescuola.it/news/mobilit-201617-preferenze-territoriali-esprimere-nella-domanda-grande-nodo-sciogliere

Considerando che dal prossimo anno scolastico si dovrebbe parlare di organico dell’autonomia, comprensivo dell’organico di diritto e dell’organico di potenziamento, come indica il comma 68 della legge 107, personalmente ritengo che la mobilità venga effettuata sull’organico dell’autonomia senza distinzioni tra organico di diritto e organico di potenziamento.

Ritengo che non possa essere il docente a scegliere tra l’uno o l’altro, ma che sarà il dirigente scolastico ad attribuire il posto al docente trasferito nella scuola o nell’ambito territoriale di pertinenza.

Si tratta chiaramente di ipotesi personale che richiede conferma o smentita da parte del MIUR.

La nota ministeriale del 11/12/2015 avente come oggetto: “Orientamenti per l’elaborazione del PTOF”, darebbe parziale conferma alla mia ipotesi, nella parte in cui si parla di organico dell’autonomia dove si stabilisce la necessità di gestire l’organico dell’autonomia in modo unitario, con l’obiettivo di “valorizzare la professionalità di tutti i docenti senza una rigida separazione tra posti comuni e posti di potenziamento, che dovranno gradualmente integrarsi.

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