Assegnazione provvisoria e deroga al vincolo triennale per docente con figli minori. Chiarimenti

Andrea – Gentilissima redazione, sono un docente di scuola secondaria di primo grado assunto in fase B con decorrenza giuridica al 1 settembre 2015. Ho due bambini che nell’anno 2016 compiranno a marzo e agosto rispettivamente 4 e 7 anni, quindi entrambi di età superiore ai 3 anni.
Fatto salvo che la mobilità annuale per l’anno scolastico 2016/2017 non è ancora
definita, vorrei capire se, qualora fossero confermati i criteri adottati per l’anno scolastico precedente:

1) sia possibile fare richiesta di assegnazione provvisoria in altra provincia di altra regione in deroga al vincolo triennale, (in virtù della presenza di n.2 figli di età inferiore agli otto anni),

2) i figli di età inferiore agli otto anni diano diritto a punteggio nella
graduatoria ai fini dell’assegnazione provvisoria.
Se si mi potreste indicare quali siano gli estremi normativi relativi ai precedenti punti?
Vi ringrazio anticipatamente. Distinti saluti

Giovanna Onnis – Gentilissimo Andrea,

inserendo doverosamente come premessa che, come sostieni tu stesso, le regole e i criteri per la mobilità annuale 2016/17 devono essere ancora stabiliti, rispondo ai tuoi quesiti prendendo in considerazione la normativa in vigore nel corrente anno scolastico 2015/16.

1) Il docente nel vincolo triennale di permanenza nella provincia di immissione in ruolo può presentare domanda di assegnazione provvisoria in deroga a tale vincolo se risulta beneficiario di una delle precedenze indicate nell’art.7 comma 3 del CCNI su Utilizzazioni e AP 2015/16.
L’articolo citato chiarisce, inoltre che “Le lavoratrici madri e i lavoratori padri anche adottivi o affidatari, che hanno figli di età superiore a tre anni e fino ad otto, pur non avendo diritto alla precedenza di cui al successivo art. 8, punto IV, lettera i), potranno presentare domanda di assegnazione provvisoria per un’ altra provincia” sempre in deroga al vincolo triennale.
Quindi la risposta al tuo quesito è affermativa

2) I figli minori hanno sempre garantito il punteggio. Precisamente la tabella di valutazione allegata al CCNI per la quale, però, non si sa ancora se verrà confermata o modificata, prevede 4 punti per i figli di età inferiore ai 6 anni e 3 punti per i figli di età compresa tra i 6 e i 18 anni.
Ti informo, inoltre, che il punteggio viene attribuito anche per i figli che compiono i sei anni o i diciotto tra il 1 gennaio e il 31 dicembre dell’anno in cui si effettua il movimento richiesto.

Ribadisco, però, che queste disposizioni saranno valide per il prossimo anno scolastico solo se saranno inserite nel relativo CCNI sulla mobilità annuale

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