Anno di prova e formazione neoimmessi solo per servizio svolto in scuola statale

Jenny – Cara Lalla, sono entrata in ruolo con la fase C (classe di concorso A245) e ho deciso di differire. Attualmente sono in servizio fino al 30/06 presso 2 scuole statali (classe A245: 8 ore date dall’USP e 2 ore tramite graduatorie d’istituto) e una scuola paritaria (classe A445: 6 ore). Lavoro in 3 scuole su 2 comuni, e in totale ho 16 ore.

Ho fatto domanda per l’anno di prova presso l’USP della provincia in cui lavoro e ho ottenuto il permesso. Nonostante ciò, la Dirigente della scuola statale in cui ho 8 ore si è presa del tempo per pensare se farmi sostenere oppure no l’anno di prova,. La segreteria ha affermato che la mia situazione lavorativa è ambigua.

Vorrei sapere se c’è una legge che mi impedirebbe di sostenere l’anno di prova quest’annno. Avere 6 ore in una scuola paritaria me lo impedisce? Ho letto che il MIUR autorizza l’anno di prova anche su spezzone. Se tornando a scuola la Dirigente decidesse di non farmi sostenere l’anno di prova a cosa posso appellarmi per farle cambiare idea? Ovviamente sempre se la legge me lo consente. Grazie mille dell’aiuto

risposta – gent.ma Jenny, se tu lavorassi solo nella scuola paritaria, potremmo condividere le riserve del Dirigente Scolastico. Ma, ai fini dell’anno di prova e formazione, non va considerato il servizio svolto nella scuola paritaria, ma unicamente quello prestato presso le due scuole statali.

Pertanto il tuo anno di prova deve essere considerato valido in relazione allo spezzone di 10 ore. Già il dm n. 850 del 27 ottobre 2015 e poi la circolare del 5 novembre 2015 affermano a tale proposito: “Inoltre il superamento del periodo di formazione e prova è subordinato allo svolgimento del servizio effettivamente prestato per almeno centottanta giorni nel corso dell’anno scolastico, di cui almeno centoventi per le attività didattiche. Fermo restando l’obbligo delle 50 ore di formazione previste, i centottanta giorni di servizio e i centoventi giorni di attività didattica sono proporzionalmente ridotti per i docenti neoassunti in servizio con prestazione o orario inferiore su cattedra o posto.”

Non ci sono quindi dubbi sullo svolgimento dell’anno di prova, anche perchè hai già l’autorizzazione da parte dell’Ufficio Scolastico. La scuola paritaria rimane fuori da ogni discussione.

Nei prossimi giorni il Miur pubblicherà una circolare di chiarimenti.

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